Lecce, sconfitta tra gli applausi. E la Nord canta: "Presidente, portaci in Europa"

L'albanese Ylber Ramadani
L'albanese Ylber Ramadani
di Lino DE LORENZIS
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Martedì 14 Maggio 2024, 05:00
La tristezza sul volto di Federico Baschirotto e di gran parte dei suoi compagni al triplice fischio dell’arbitro Massa, che decreta la vittoria dell’Udinese per 2-0, è l’esatta fotografia di una partita che la squadra di Gotti ha cercato di giocare al massimo delle sue possibilità senza però avere forze mentali e fisiche a sufficienza per provare a portare pericoli alla porta dei friuliani. I festeggiamenti di sabato sera per la prima salvezza della storia arrivata davanti alla tv, in virtù dei passi falsi di Frosinone e Cagliari che hanno sancito la permanenza anticipata dei salentini nell’Olimpo del calcio italiano, hanno influito tantissimo sulla prestazione di capitan Blin e compagni. Ci può stare al termine di una stagione intensa e logorante nella quale tutti indistintamente hanno profuso il massimo impegno per assicurare al club di via Colonnello Costadura il diritto di partecipare per il terzo anno di fila al campionato di serie A. 
Nella sfida giocata ieri sera al Via del Mare hanno prevalso le maggiori motivazioni della squadra di Fabio Cannavaro. I friulani sono scesi in campo con un solo obiettivo, conquistare la vittoria. I tre punti incassati al Via del Mare rilanciano i bianconeri nella corsa per la permanenza in A, anche se ora sono attesi da due scontri diretti contro Empoli e Frosinone. Si annunciano dunque altri 180’ di fuoco per chi ancora non è riuscito a raggiungere il porto della salvezza.
Tutto questo però al Lecce non interessa più. I giallorossi ieri hanno incassato soltanto la prima parte dei ringraziamenti del popolo salentino che ha molto apprezzato il lavoro svolto negli ultimi anni dalla proprietà made in Lecce capeggiata da Saverio Sticchi Damiani. Proprio al massimo dirigente gli ultrà, a fine partita, hanno lanciato un messaggio chiaro e forte con un coro che, a dire il vero, ha sorpreso molti dei presenti sugli spalti: “Portaci, portaci in Europa, Presidente, portaci in Europa”. Sarebbe il compimento di uno step che da queste parti è sempre rimasto un sogno, sin dai tempi in cui al comando c’erano Franco Jurlano prima e poi Giovanni Semeraro. Chissà, forse quel coro è solo la conseguenza delle tante emozioni che sta riservando questo bellissimo ed affascinante campionato di serie A 2023-2024. Il Bologna di Thiago Motta che vola con merito in Champions League, l’Atalanta di Gianpiero Gasperini che, oltre ad essersi assicurato un altro anno in Europa, ora si appresta a disputare una doppia finale: in Coppa Italia contro la Juventus e in Europa League contro il Bayer Leverkusen. Nel mezzo, sabato prossimo, gli orobici faranno tappa nel Salento per affrontare il Lecce nel giorno in cui è stata programmata la festa ufficiale della nona salvezza della storia. E sì, perché quello di ieri è stato solo un piccolo antipasto regalato ai propri beniamini da circa 30mila cuori giallorossi che hanno colorato il Via del Mare e incitato la squadra dall’inizio alla fine. Il bello dunque arriverà sabato: sono in programma una serie di iniziative che culmineranno con il giro in città della squadra a bordo del pullman scoperto. E questa volta, con il benestare delle autorità, avranno modo di godere della passerella dei calciatori giallorossi anche coloro che vivono nel centro storico della città.
E intanto si comincia già a pensare al futuro e all’obiettivo storico da centrare: la terza salvezza consecutiva in serie A. Il Lecce fin qui si è sempre fermato a due, ora la società del presidente Sticchi Damiani è pronta ad affidare a Luca Gotti il compito di calare il tris. Una conferma strameritata che va oltre la clausola di rinnovo prevista dal contratto siglato il 13 marzo scorso.
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