Lecce, ora si può programmare la prossima stagione. Gotti resta al timone?

Gendrey e Pierotti "chiudono" Kvara
Gendrey e Pierotti "chiudono" Kvara
di Lino DE LORENZIS
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Lunedì 27 Maggio 2024, 05:00
Un pareggio conquistato con merito nel tempio di Diego Armando Maradona è la degna chiusura di una stagione straordinaria. Conquistata la salvezza con tre giornate d’anticipo, e per la prima volta davanti alla tv, ora il Lecce proverà ad attrezzarsi nella maniera migliore per scrivere un’altra pagina di storia. Mai il club giallorosso è riuscito ad ottenere tre salvezze consecutive in serie A: in precedenza infatti è sempre stato costretto a fermarsi a due. Ora la “palla” passa al presidente Saverio Sticchi Damiani ed ai suoi amici soci, tutti travolti dall’onda di passione giallorossa e decisi scrivere la storia.
La squadra da ieri sera è ufficialmente in vacanza e di conseguenza, a partire da oggi, si penserà alla prossima stagione. Il primo nodo da sciogliere riguarda la scelta dell’allenatore cui affidare il compito di centrare la terza salvezza di fila. In pole position, manco a dirlo, c’è uno dei principali artefici dell’ultima salvezza, Luca Gotti. Il tecnico di Adria, in verità, ha già il contratto in tasca in virtù della clausola-salvezza sottoscritta al suo arrivo nel Salento, ai primi di marzo. Nel calcio però i contratti non sempre si rispettano, ma non sarà certamente questo il caso. Perché il Lecce vuole Gotti così come Gotti vuole il Lecce. Basterà quindi incontrarsi e trovare l’intesa sul nuovo progetto tecnico che, quasi certamente, ricalcherà quello delle ultime due stagioni in serie A. Quindi, squadra imbottita giovani di valore con l’aggiunta di alcuni elementi di provata esperienza. Il tutto senza ricorrere a spese folli e soprattutto senza alcuna rinuncia. Anzi, dinanzi ad una offerta indecente, come è già accaduto un anno fa in occasione della cessione di Morten Hjulmand allo Sporting Lisbona, il Lecce non esiterà a privarsi di uno o più dei suoi gioielli di famiglia. D’altronde, la filosofia della proprietà del club di via Colonnello Costadura è sempre stata molto chiara: si punta ad ottenere il massimo risultato sul rettangolo verde senza però perdere di vista il bilancio. Non a caso il Lecce è tra i pochissimi club virtuosi della serie A 2023-2024: secondo i dati raccolti dal quotidiano “Milano Finanza” quello dei salentini è il sesto miglior bilancio della massima serie. Una nota di merito per un gruppo societario che ha sempre lavorato alla luce del sole e nel rispetto delle regole, raggiungendo risultati sportivi ed economici straordinari per un club di provincia. La politica del club è uno dei motivi per i quali Gotti accetterà di restare alla guida del Lecce anche nel prossimo campionato di serie A. La fumata bianca è attesa per le prossime ore.
Ieri intanto l’allenatore veneto ha goduto della prestazione dei suoi ragazzi al cospetto dei campioni d’Italia uscenti. Con un po’ di cattiveria in più negli ultimi sedici metri probabilmente sarebbe arrivata anche la vittoria. Il Lecce invece non ha saputo sfruttare al meglio gli ampi spazi lasciati dal Napoli nella propria metà campo. La scelta dell’ultimo passaggio resta un problema da risolvere in vista della prossima stagione. A Napoli ha brillato la stella di Medon Berisha. Il giovane regista della nazionale Under 21 albanese, schierato a sorpresa alle spalle di Krstovic, ha dato prova di grande personalità. C’è da credere che con Gotti avrà modo di migliorarsi e di conseguenza trovare maggior spazio nella formazione titolare. Ma ora è tempo di vacanze: al triplice fischio di Dionisi mister Gotti ha riunito i suoi ragazzi negli spogliatoi del “Maradona” e dopo averli ringraziati per l’impregno profuso ha ordinato il rompete le righe in attesa di ritrovarsi in ritiro per l’inizio della nuova stagione.
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