La spinta di Liverani: "Il Lecce farà di tutto per conquistare la salvezza"

Sabato 4 Luglio 2020 di Tonio DE GIORGI
Mister Fabio Liverani
LECCE Il calendario impone di giocare dopo appena due giorni, la classifica di vincere perché il Lecce non fa punti ormai da cinque partite e per alimentare le speranze salvezza sono necessari valori che il tecnico e la sua squadra devono tirare fuori come hanno dimostrato in passato. «Quando si gioca ogni tre giorni pensare a quello che è successo non serve a nulla - ha detto Liverani alla vigilia della sfida contro il Sassuolo -. Non avendo tempo mi dispiace non poter allenare e incidere come vorrei, spero sia di aiuto qualche seduta video in più. Non deve mancare quella positività per guardare avanti sapendo che siamo una squadra che può vincere e perdere con tutti. Abbiamo delle qualità e da qui alla fine ce la metteremo tutta e non molleremo di un centimetro, proveremo a fare tutto quello che è possibile per salvarci».
Inutile parlare pure di episodi ormai archiviati, che non restituiranno punti. «Il Var è utile solo per il fuorigioco - sostiene -, per il resto bisognerà cercare velocemente una linea unica di vedute per non creare disparità e alimentare dubbi. Il sistema va migliorato». La sconfitta con la Sampdoria condanna il Lecce a sbagliare ancora di meno. «È difficile fare dei calcoli, non so dire se per salvarsi basterà qualcosa in meno di 40 punti - osserva -, ma finché le distanze sono di tre, quattro punti possiamo sperare di raggiungerla sempre, quindi per adesso abbiamo le stesse possibilità di qualche giorno fa. La tensione dell’ultima partita non ci ha consentito di fare una bella prestazione, partite bellissime non ce saranno tante, conterà il risultato. Avrà qualche possibilità in più chi sarà più lucido e un pochino più spensierato». Avversario di questa sera è il Sassuolo di De Zerbi che sembra poter tenere le distanze giuste dalla zona pericolo. «Al Sassuolo vanno fatti i complimenti per la sua storia - continua Liverani -, ha sofferto il primo anno di Serie A, ma dopo si è consolidato, ha investito molto in questa categoria come bisogna fare, ha un allenatore giovane, bravo, fa giocare bene le squadre e la società lo ha supportato nelle scelte. La rosa è un mix di giovani e giocatori esperti, di grande qualità. Hanno grandissime potenzialità sia per strutture sia per il livello della squadra, che mi piace guardare, gioca a calcio», dice l’allenatore del Lecce che in queste ore sta cercando di sciogliere i dubbi circa la formazione iniziale. «Quando si gioca ogni tre giorni bisogna capire chi è in condizione - conclude -, pensando all’allenamento di giovedì sera ci siamo allenati in sette, otto. Cercheremo di mettere in campo i giocatori che hanno un pochino di condizione, l’emergenza continua».
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