Coda e Di Mariano stendono il Cittadella: ora la vetta è più vicina

Domenica 26 Settembre 2021 di Lino DE LORENZIS
Mssimo Coda e Tony Gallo festeggiano il gol del bomber

Missione compiuta. Al settimo tentativo il Lecce conquista la prima vittoria in campionato contro il Cittadella, fino a ieri pomeriggio autentica bestia nera della formazione giallorossa, e sfata un tabù che durava orami da più di dieci anni. Nelle precedenti sei sfide, giocate tutte in serie B, i giallorossi avevano racimolato appena due punti, frutto di altrettanti pareggi, e incassato ben quattro sconfitte. L’ultima proprio pochi mesi fa, al Via del Mare, un ko determinante sulla strada della promozione diretta in serie A. 

Momento magico

Cinque risultati utili consecutivi, tre vittorie di fila conquistate nell’arco di otto giorni: il nuovo Lecce di Marco Baroni comincia ad ingranare anche se c’è ancora tanto da fare. E lo sa bene pure il tecnico fiorentino che di sicuro non si farà trarre in inganno dai punti conquistati in questo scorcio iniziale di campionato. Anche ieri infatti la squadra ha sofferto tantissimo, soprattutto nella parte iniziale e poi nei minuti finali del primo tempo. Oltre ai meriti degli avversari, davvero tanti, ci sono pure i demeriti di un Lecce protagonista di un approccio completamente sbagliato. È andata bene perché prima Gabriel ci ha messo una pezza sul tiro a colpo sicuro di Baldini, dopo appena trenta secondi dal fischio d’inizio, poi Lucioni ha salvato sulla linea un gol praticamente fatto. Nel finale di tempo, con i giallorossi avanti di un gol, la squadra si è nuovamente smarrita consentendo ai padroni di casa di conquistare il meritato pareggio. Nel mezzo però il Lecce è stato protagonista di una prova apprezzabile con la ciliegina sulla torta del gol di Coda, il terzo in campionato, arrivato a conclusione di una splendida azione manovrata partita dai piedi di Hjulmand e rifinita dall’ottimo Di Mariano. 

Bjarnason in difficoltà

Ci sono anche le spine. Il debutto nel campionato italiano del giovane difensore islandese Bjarnason ad esempio non è stato dei più fortunati: il ragazzo ha sbandato dall’inizio alla fine tant’è che al rientro dopo la pausa è rimasto negli spogliatoi a riflettere sugli errori - di gioventù - compiuti. Con l’ingresso in campo di Meccariello accanto a capitan Lucioni per Okwonkwo e Tounkara il pomeriggio di sole si è trasformato in notte buia per la coppia d’attacco del Cittadella. La palla non l’hanno più vista e Gabriel ha potuto vivere una seconda frazione di gioco decisamente più tranquilla rispetto alla prima. Nel finale di partita poi mister Baroni ha avuto il coraggio di mandare in campo anche un’altra punta di ruolo, lo spagnolo Rodriguez, e dopo pochi minuti il Lecce ha trovato la rete della vittoria con Di Mariano, anche questa frutto di una bellissima azione corale rifinita questa volta da Strefezza. Solo Tavernelli, in prossimità dello striscione del traguardo, ha messo i brividi alla retroguardia giallorossa con un destro al volo insidioso per fortuna finito sopra la traversa. Al triplice fischio del direttore di gara i circa 500 tifosi giallorossi presenti nella Curva Nord del Tombolato hanno reso onore alla squadra giallorossa con cori di ringraziamento. Ora testa al Monza, prossimo avversario del Lecce venerdì 1 ottobre al Via del Mare.

 


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