Tabù sfatato: il Lecce vince al Via del mare. Le pagelle

Lunedì 22 Febbraio 2021

Missione compiuta. Il Lecce batte 3-1 in rimonta il Cosenza e conquista il primo successo casalingo del 2021, il quarto stagionale tra le mura amiche. Sfatato il tabù casalingo, ora il Lecce può guardare al prosieguo della stagione con con maggiore ottimismo. Grazie a questi tre punti, la squadra di Corini si porta a quattro punti dal secondo posto, a sette dalla vetta della classifica. Certo, c'è ancora tanto lavoro da fare, anche ieri sera Gabriel ha subito un gol che si poteva evitare. Questa volta però la reazione è stata importante e alla fine la vittoria è meritata nonostante il grande impegno profuso dai calabresi.
Pronti, via e dopo appena 15 secondi Hjulmand cerca il gran gol da fuori area: Falcone è battuto ma la traversa salva il portiere dei calabresi. L'approccio dei giallorossi è brillante e al 2' Bjorkengren ci prova di testa, questa volta Falcone è ben piazzato e para. Il Cosenza prova a reagire e al 7' un colpo di testa apparentemente innocuo di Gliozzi crea seri imbarazzi a Gabriel che sbaglia la presa e regala un corner. I calabresi ci credono e all'8' trovano la rete del vantaggio.

Ancora Gliozzi sfrutta al meglio un passaggio filtrante di Petrucci, si libera della marcatura di Meccariello e di testa batte Gabriel. Un brutto colpo per il Lecce costretto ancora una volta ad inseguire. Ma lo svantaggio dura pochissimo perché all'11' Rodriguez viene falciato in area di rigore dall'ex Legittimo. Rigore sacrosanto, l'arbitra grazia il difensore ed estrae il giallo anziché il rosso. Dagli undici metri Coda, memore dell'errore dell'andata, questa volta spiazza Falcone e realizza la rete del pareggio, la dodicesima personale in stagione. La squadra di Corini insiste e al 14' sfiora il vantaggio con la punizione di Henderson, il pallone sorvola di poco la traversa. Il manto erboso del Via del Mare è gelato e per i ventidue in campo risulta complicato gestire il pallone. Ciononostante le due squadre si danno un gran da fare senza però portare pericoli ai portieri. Al 34' il Lecce reclama per un tocco con il braccio di Idda che si calcia addosso un traversone di Bjorkengren: per l'arbitro è tutto regolare. Così si ritorna negli spogliatoi sul risultato di parità.
In avvio di ripresa il cosentino Petrucci impegna Gabriel con un colpo di testa. Risponde al 9' Majer: sul destro dello sloveno Falcone ha una presa imperfetta ma nessuno riesce ad approfittarne. Poi al 14' lo stesso Majer libera Coda in posizione favorevole ma sul tiro del bomber giallorosso interviene Ingrosso in angolo. Il risultato non si sblocca e allora Corini decide di lanciare nella mischia Mancosu e Pettinari. La musica non cambia e Corini si gioca pure la carta Yalcin al posto dello stremato Rodriguez. La svolta arriva al 32' quando Sciaudone interviene da tergo su Mancosu: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il capitano che realizza la rete del 2-1. Una liberazione per il sardo. Corini vuole conferire maggiore solidità alla fase difensiva e inserisce Pisacane al posto di Majer. I giallorossi passano alla linea a cinque ma non rinunciano ad attaccare. E al 39' calano il tris con Meccariello che spinge in porta un assist al bacio di Maggio. La partite finisce qui, da oggi si pensa al match di sabato a Pescara.
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