Il Lecce batte lo Spezia e vola in serie A: dopo sette anni di nuovo in paradiso

Sabato 11 Maggio 2019 di Francesco BUJA
Foto: Marco Verri

Finita, Lecce in serie A! 
Dopo sette anni i giallorossi tornano nella massima serie. Vittoria sullo Spezia, una formalità. Una promozione inattesa e meritata. Il Lecce infatti ha giocato il miglior calcio del torneo cadetto.

SECONDO TEMPO
Inizia il secondo tempo. Canta la curva Nord, sogna il pubblico del "Via del mare": 45 minuti lo separano dalla serie A.
Venti minuti alla fine. La curva Nord incita a non mollare mentre gli ospiti attaccano, lo stadio ritma con le mani. Sulle gradinate la ola. É festa.
La Mantia esce tra gli applausi.

Pareggio del Cittadella a Palermo. E lo Spezia accorcia le distanze. Infuriato Fabio Liverani.

83' minuto: Capradossi accorcia le distanze. Intanto il Cittadella ha pareggiato a Palermo.

Ultimi minuti : Spezia all'attacco. Liverani si sbraccia per fornire indicazioni ai suoi uomini. In campo c 'è anche, da qualche minuto protagonista di questa esaltante stagione. E all' 87' entra Scavone.
Forcing dei liguri. Sei i minuti di recupero.

PRIMO TEMPO
Subito Lecce in vantaggio nella partita decisiva per la promozione in A contro lo Spezia. Al 9' in gol Petriccione. Il Palermo, nel frattempo, è sullo 0-0 nell'incontro casalingo contro il Cittadella.

Brividi al 17' per un'azione d'attacco degli ospiti con Da Cruz: il tiro, di piatto destro, di poco a lato. Al 19' Vigorito mette in angolo un tiro di Ricci. Spezia in attacco. Il Lecce abbassa il ritmo, gli avversari pressano sulla sua metà campo. Al 20' pericolo: sulla linea di porta allontana in rovesciata Venuti dopo che il pallone, deviato da Vigorito, è rimbalzato sulla traversa.

Il Palermo intanto passa in vantaggio con Nestorovski.

Raddoppio del Lecce con La Mantia. La rete di testa al 27'. Subito dopo raddoppio anche del Palermo, con Trajkovski.

Spezia laborioso in avanti, non vuole recitare la parte della vittima sacrificale. Lecce attento, tecnicamente superiore all'avversario. Partita gradevole. Il cronometro indica il 45' minuto. Sebbene il Palermo pure stia vincendo, la promozione è dalla parte dei salentini.

Fine primo tempo: Lecce con un piede e mezzo in serie A.

Il Cittadella accorcia le distanze a Palermo: ora i siciliani conducono per 2-1. A Lecce torna in avanti lo Spezia: tiro di poco a lato di Da Cruz. La Mantia sfiora però la doppietta con un colpo di testa sotto porta, al '72. Subito dopo la sostituzione: standing ovation per l'attaccante, 17 gol in questo campionato di serie B.

Quindici minuti alla fine della gara. Sciarpata giallorossa sugli spalti. 
 

 

Ed ecco finalmente lo scontro decisivo per la promozione diretta in serie A: il Lecce, sorpresa del campionato, affronta lo Spezia, che mira a migliorare la propria posizione in classifica in vista dei play off. Ultima giornata di campionato, al cardiopalmo. I salentini, che hanno sprecato l’opportunità dell’ascesa nella massima divisione perdendo a Padova, non possono più fallire la vittoria, perché a un punto di distanza da loro è in agguato il Palermo, che ospita il Cittadella. I rosanero sono favoriti rispetto al Lecce se si considerano gli scontri diretti.
I salentini possono disporre del mediano Tachtsidis, che ha scontato un turno di squalifica, e del difensore Calderoni, reduce da infortunio. Incerto invece, per gli aquilotti, l’impiego dell’attaccante  nigeriano Okereke.
Massiccio afflusso di pubblico al “Via del Mare”: si prevedono circa trentamila spettatori. Aperta  integralmente, per l’occasione, la curva Sud. Un bel colpo d’occhio sulle gradinate. Pomeriggio caldo, terreno in buone condizioni.

FORMAZIONI

LECCE
​Vigorito, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Majer Mancosu, La Mantia, Falco. All.: Liverani. Panchina del Lecce:  Bleve, Riccardi, Cosenza, Arrigoni, Tumminello, Haye, Palombi, Marino, Felici, Tabanelli,  Scavone, Bovo.

SPEZIA
Lamanna, Augello, Mora, Ricci, Galabinov, Gyasi, Capradossi, Terzi, Vignali, Maggiore, Da Cruz. All.: Marino
Panchina dello Spezia: Manfredini, Barone, Brero, Crivello, Crimi, Bartolomei, De Francesco,  Pierini, Ligi, Okereke, Bidaoui, Da Col.

Arbitro: Aureliano di Bologna
 

 

 

Ultimo aggiornamento: 12 Maggio, 13:00
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