Il Lecce cede capitan Lucioni al Frosinone. L'addio di Sticchi Damiani: «Hai fatto la storia di questa squadra»

Il Lecce cede capitan Lucioni al Frosinone. L'addio di Sticchi Damiani: «Hai fatto la storia di questa squadra»
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Sabato 25 Giugno 2022, 13:24 - Ultimo aggiornamento: 27 Giugno, 13:18

Il Lecce "comunica di aver ceduto, con la formula del prestito annuale, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Fabio Lucioni al Frosinone Calcio". Con questa nota ufficiale la società giallorossa dà in prestito il capitano al club ciociaro, che ha propositi di pronto ritorno in A.

Offerta ritenuta soddisfacente

Capitan Fabio Lucioni era nel mirino del Frosinone già da qualche giorno, quando il club ciociaro ha avanzato un'offerta al difensore centrale, reduce da tre promozioni in serie A in pochi anni (due nel Salento, una con il Benevento), ritenuta soddisfacente da giocatore. Lucioni ha valutato con attenzione il suo futuro: tornare a giocare nella massima serie conquistata sul campo oppure essere al centro del progetto di un club ambizioso come quello di patron Stirpe che, in serie B,come detto, punta dritto alla promozione. Dopo giorni di riflessione ha prevalso quest'ultima scelta.

Il saluto del numero uno del Lecce sui social

Il presidente giallorosso Saverio Sticchi Damiani ha dedicato una lettera a Lucioni sui propri canali social personali. «I nostri destini si sono incrociati in un momento buio della tua carriera; ti ho detto: "Io ti difendo, ma poi toccherà a te difendere il mio Lecce". Da allora abbiamo vinto tutto, due promozioni pazzesche, 142 partite giocate senza saltare mai un allenamento!. Non parlo mai dei singoli, perché per me conta solo il bene del Lecce ed ogni singolo giocatore è ugualmente importante a condizione che sudi la maglia, in ogni partita, in ogni allenamento. Per te, Fabio, faccio una eccezione per dirti grazie per aver sempre onorato la nostra maglia e per aver indossato con orgoglio la fascia di capitano. È una fascia che non potrà mai toglierti nessuno perché è cucita sulla pelle dei grandi capitani che hanno fatto la storia del Lecce. Ci vediamo».

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