Gelbison-Taranto, la denuncia del sindaco di Pagani: «Tifosi rossoblù incappucciati entravano nei locali per fare danni»

Gelbison-Taranto, la denuncia del sindaco di Pagani: «Tifosi rossoblù incappucciati entravano nei locali per fare danni»
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Domenica 25 Settembre 2022, 16:37

Cosa sia successo realmente dopo Gelbison-Taranto non è ancora chiaro. Sul campo hanno vinto i campani, fuori dallo stadio, però, ci sarebbero stati degli scontri. La denuncia arriva dal sindaco di Pagani, dove si è svolto l'incontro valevole per il campionato di Serie C (la Gelbison non ha uno stadio a norma per giocare tra i professionisti). Fanno discutere le parole di Lello De Prisco, che ha raccontato su Facebook quello che ha visto: «Come sia stato possibile che dei delinquenti siano potuti arrivare in piazza Sant'Alfonso e in pieno centro incappucciati, entrando nei locali, tentando di aggredire le persone e di causare danni alle cose, terrorizzando tutti i presenti, sarà oggetto di un'indagine che è già partita. Dopo i controlli di stanotte, dalle prime ore di stamattina sono in contatto con la Tenenza, la Questura e la Prefettura. Tutte le immagini di piazza Sant'Alfonso e del centro interessato sono in corso di acquisizione per poter ricostruire i fatti».

Gelbison-Taranto, gli scontri

Secondo una prima sommaria ricostruzione vi sarebbero stati dei tafferugli alla fine dell'incontro in centro. Da qui la protesta di De Prisco. Per altro, se Taranto e Gelbison non hanno alcuna rivalità, è diversa la situazione tra i tifosi rossoblù e quelli di Pagani. Tanto che qualcuno aveva storto il naso sapendo che si sarebbe giocato proprio allo stadio Torre. Secondo quanto rivela il sindaco di Pagani sono al vaglio degli inquirenti i filmati delle varie telecamere di videosorveglianza presenti in città.

(foto di repertorio. Credit: Ansa)

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