Fumogeni e bombe, sospesa la partita. Ghirelli (Lega Pro): «Non sono tifosi ma delinquenti»

Fumogeni e bombe, sospesa la partita. Ghirelli (Lega Pro): «Non sono tifosi ma delinquenti»
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Lunedì 7 Novembre 2022, 22:31 - Ultimo aggiornamento: 22:41

La partita di Serie C tra Foggia e Avellino è stata sospesa per qualche minuto attorno alla mezzora del primo tempo per lancio di fumogeni in campo. Fumogeni e bombe che sono arrivati dal settore ospiti, quello di pertinenza dei tifosi biancoverdi, ai quali ha risposto la Curva Nord del Foggia, che si trova proprio accanto.

Il commento di Ghirelli

«All'esito dell'identificazione dei responsabili da parte delle forze dell'ordine, la Lega Pro darà corso, senza indugio, ad ogni opportuna azione in sede giudiziaria per richiedere ai responsabili il risarcimento dei gravissimi danni che questo movimento calcistico professionistico sta subendo in conseguenza delle azioni delinquenziali». Così il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli: «a Foggia la partita tra Foggia ed Avellino è stata sospesa a causa di continui, pericolosissimi lanci di petardi verso il terreno di gioco e tra settori del pubblico. Basta! Chiedo scusa al Prefetto di Foggia che tanto aveva lavorato per ampliare i posti per accogliere tifosi. Tifosi? Delinquenti. Basta! Ho dato mandato ai legali di intraprendere ogni opportuna azione per richiedere i danni a chi, facendo atti delinquenziali, mette a rischio l'incolumità dei calciatori e degli spettatori, arrecando un danno incalcolabile all'immagine della Serie C».

(Foto: Federico Antonellis)

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