Final Eight Coppa Italia, stasera la sfida Brindisi-Trieste. In dubbio la presenza di Harrison e Willis

Venerdì 12 Febbraio 2021 di Antonio Rodi
Darius Thompson

La caccia alla coccarda tricolore riparte questa sera dal Forum di Assago. Così, dopo averla sfiorata nelle ultime due edizioni (finali perse contro Cremona e Venezia), la Happy Casa Brindisi rilancia la sfida. Il club di contrada Masseriola è alla settima partecipazione in nove stagioni e la terza consecutiva. Detto delle ultime due finali giocate (2019 e 2020), in precedenza il team pugliese era arrivato per altrettante volte in semifinale (2014 e 2015 rispettivamente per mano di Siena e Milano), venendo invece eliminato ai quarti nel 2013 e nel 2017 (contro Sassari prima e Milano dopo).
«Essere qui presenti a una nuova edizione della Coppa Italia, tra le migliori otto, è un importante risultato di partenza», le parole di Frank Vitucci. Per l’head coach della formazione pugliese quella di quest’anno sarà la settima Final Eight, fino ad ora ha collezionato tre finali, due con Brindisi e una con Varese nell’edizione 2013 giocata a Milano e persa contro Siena a cui è stato poi revocato il titolo. Nelle altre tre edizioni ha ottenuto una semifinale e due eliminazioni ai quarti di finale. «Ci siamo qualificati in anticipo quest’anno da secondi in classifica», ha poi proseguito, «ci proveremo ovviamente anche se sarà molto difficile, il livello è alto ed equilibrato. Giocheremo di venerdì anche in questa occasione, unica pecca del format, in cui una finalista dovrà disputare tre partite in meno di 48 ore. Spero di recuperare i giocatori infortunati (Harrison e Willis, ndc) ma lo sapremo a ridosso della palla a due. Ovviamente ce la giocheremo». Alla kermesse milanese Brindisi ci arriva da testa di serie numero due, grazie ad un girone condotto a tutto spiano, soprattutto nella prima parte, di fatto fino al successo esterno ottenuto contro l’Olimpia Milano. Da lì in poi la “banda Vitucci” ha conosciuto una frenata (in termini di risultati e prestazioni), ma quanto fatto domenica sul campo di Treviso (108 punti segnati e 141 di valutazione di squadra) consegna alla Final Eight una squadra ritrovatasi proprio nel momento più importante, e adesso decisa a giocarsi fino in fondo le sue chances.
Il primo scoglio da superare è quello triestino, decisamente una delle rivelazioni. Dopo ben 49 giorni di stop forzato a causa delle positività al Covid, il team allenato da Eugenio Dalmasson è stato in grado di risalire la china in maniera perentoria (spicca il successo di due domeniche fa a Milano, scrivendo a referto ben 100 punti). «Saremo pronti a sorprendere Brindisi qualora se ne presentasse l’opportunità. Al netto di tutto credo che l’entusiasmo che ci accompagna in questa trasferta sarà la chiave per viverla al meglio, come una crescita», le parole di Eugenio Dalmasson, l’unico allenatore esordiente di questa Final Eight. La formazione triestina sarà priva dell’ala Andrejs Gražulis (menisco del ginocchio sinistro), che sarà sostituito da Hrvoje Perić (un ritorno a Trieste per il giocatore classe 1985).
Formazioni
Forum Assago ore 18
(diretta Rai Sport Hd, Eurosport 1 e Eurosport Player)
Happy Casa Brindisi: 5 Krubally, 6 Zanelli, 7 Harrison, 9 Visconti, 10 Gaspardo, 15 Thompson, 18 Cattapan, 21 Guido, 22 Udom, 31 Bell, 33 Perkins, 35 Willis. All.: Vitucci.
Allianz Trieste: 0 Coronica, 2 Peric, 3 Upson, 4 Fernandez, 7 Arnaldo, 8 Laquintana, 12 Delia, 15 Henry, 18 Cavaliero, 20 Da Ros, 35 Doyle, 44 Alviti. All.: Dalmasson. 
Arbitri: Paternicò, Attard, Borgioni.


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