De Giorgi ambasciatore del Salento nel mondo: «Porto ovunque caffè, olio e friselle. Non dimentico le mie origini»

De Giorgi ambasciatore del Salento nel mondo: «Porto ovunque caffè, olio e friselle. Non dimentico le mie origini»
di Giuseppe ANDRIANI
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 21 Settembre 2022, 15:04 - Ultimo aggiornamento: 22 Settembre, 07:26

Fefè De Giorgi ambasciatore del Salento nel mondo. La Provincia di Lecce, con un'iniziativa voluta dal presidente Stefano Minerva, a cui era presente il governatore, Michele Emiliano, l'assessore allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci, il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini e gli amministratori di Squinzano e Trepuzzi. «A Squinzano sono nato, a Trepuzzi vivo attualmente», ha scherzato lui. Campione del mondo con la nazionale italiana di pallavolo, il coach salentino ha scritto una pagina bellissimo dello sport azzurro. «Dal 1998, l'ultimo mondiale vinto da giocatore, a questo trionfo da allenatore, per me è stato come un enorme abbraccio azzurro». 

La cerimonia

In una cerimonia durata circa un paio d'ore, De Giorgi ha donato alla Provincia un pallone con gli autografi di tutta la nazionale italiana. E in cambio ha ricevuto un riconoscimento e la possibilità di firmare il "libro d'onore". «Ognuno di noi si sente protagonista grazie a te. Protagonisti come questa nostra terra, questo luogo cui siamo legati da un amore viscerale. A Ferdinando Fefè De Giorgi, il ringraziamento per essere stato con impegno, passione e amore per lo sport, Ambasciatore nel Mondo di quel Salento d’Amare che questa terra vuole essere, muovendo dai suoi stessi valori», il commento di Stefano Minerva. De Giorgi, visibilmente emozionato, ha ricordato il passato in Salento da giocatore (con diversi ex compagni della Vis Squinzano e dei Falchi Ugento) e ha raccontato un aneddoto: «Quando allenavo in Russia, ho sempre portato con me un pacco di friselle, i pomodori salentini e l'olio. Ah, e ovviamente il caffè...». 

I ricordi

«Inutile dirvelo - ha continuato De Giorgi -, ma sono profondamente legato alla mia terra, alle mie origini, alle mie tradizioni. E quello di essere un Ambasciatore del Salento è un qualcosa che mi onora. La mia vita sportiva è cominciata da questa terra, ed è stata proprio questa terra ad essermi di aiuto in tutte le situazioni affrontate. Ed è a lei che mi richiamo se devo fronteggiare le difficoltà». Attestati di stima anche dal presidente della Regione Puglia, Emiliano, e dal sindaco di Lecce, Salvemini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA