Federico Baschirotto, dalla serie D alla A in quattro anni: chi è il nuovo calciatore del Lecce

Federico Baschirotto, dalla serie D alla A in quattro anni: chi è il nuovo calciatore del Lecce
di Giuseppe ANDRIANI
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Martedì 12 Luglio 2022, 19:53 - Ultimo aggiornamento: 21:11

Dalla Serie D alla A nel giro di quattro anni: la storia di Federico Baschirotto è una favola, senza retorica ma impregnata del calcio vero, quello dei campi polverosi e di un sogno già sfiorato con l'Ascoli. Arriva a Lecce con un bagaglio importante, ma anche con diverse difficoltà alle spalle. Nato a Isola della Scala, provincia di Verona: non è un'isola vera, ma nel periodo romano le paludi del Tartaro la isolavano. Da qui il nome. Non viene dal mare, ma è cresciuto su un fiume. E la sua famiglia ha un'azienda agricola, la "Baschirotto F&F". 

Le difficoltà e la rinascita ad Ascoli: chi è Federico Baschirotto

La prima esperienza nel calcio vero è con la Cremonese, che però lo manda in prestito per anni, prima in Serie D al Seregno (2015/16), poi al Forlì e ancora al Cuneo. Da qui decide di scendere in Serie D, al Carpaneto Chero: è l'estate del 2018, appena quattro anni fa. Uno stadio da 700 posti, una società che qualche settimana fa ha vinto la Prima Categoria ma allora militava in Serie D. Chero è una delle dieci frazioni di Carpaneto Piacentino, in Emilia Romagna. Più calcio di provincia di così...

Dopo il Carpaneto arriva la Viterbese, in Serie C. Ed è l'esplosione vera, perché nel frattempo gli scade il contratto con la Cremonese, nel Lazio rinasce, ci passa due anni in Serie C, 58 presenze in campionato, quattro gol, si scopre goleador a sorpresa e uomo assist, cresce tanto. L'Ascoli lo chiama l'anno scorso e si conferma: quattro gol al primo anno di B, giocando da terzino destro, e trenta presenze. Gioca anche il playoff, perso, per andare in Serie A. Ha raccontato che quando ha deciso di scendere in Serie D per un attimo ha anche pensato di mollare. Per fortuna non lo ha fatto e oggi se ne va in A con il Lecce. La classe operaia non va in paradiso, nel 2022, ma in Serie A qualche volta sì. 

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