Highlander Lucioni, numeri da capogiro per il capitano del Lecce

Giovedì 30 Dicembre 2021 di Lino DE LORENZIS
Fabio Lucioni, capitano del Lecce

E ora chiamatelo pure Higlander. Arrivato al Lecce nell’estate del 2018, Fabio Lucioni, 34 anni, fino a questo momento ha collezionato numeri da capogiro con la maglia giallorossa.
Tanto per cominciare, il difensore centrale ternano trapiantato nel Sannio vanta il maggior numero di presenze in gare ufficiali nell’anno 2021. Ne ha disputate ben 40, una in più del portiere brasiliano Gabriel (39) e due in più del giovane regista danese Hjulmand (38). Ciò significa che cambiano gli allenatori sulla panchina del Lecce, nell’ultimo anno si è passati da Eugenio Corini a Marco Baroni, ma non cambia invece la fiducia dei tecnici nei confronti dell’esperto difensore centrale giallorosso, considerato da tutti un elemento imprescindibile della formazione titolare. Lucioni è il classico calciatore che ogni allenatore vorrebbe allenare per qualità delle giocate e affidabilità.

Giallorosso fino al 2024

E non è un caso se, nelle scorse settimane, il presidente Saverio Sticchi Damiani ha dato il via libera per il prolungamento del contratto di Lucioni fino al 2024, destinato a ricoprire un ruolo dirigenziale al termine della carriera di calciatore. Il capitano, a parte un periodo di appannamento vissuto tra il campionato di serie A, condizionato comunque dal Covid19, e l’inizio della stagione successiva in serie B, ha sempre avuto un rendimento alto e costante, con picchi altissimi soprattutto in questa stagione nella quale pochissime volte è andato sotto la sufficienza.

Numeri importanti

Fabio Lucioni, oltre ad essere il capitano, è anche il leader del Lecce. I numeri sono tutti dalla sua parte. Nei tre anni e mezzo di militanza nella squadra giallorossa infatti il numero 5 ha messo insieme ben 161 presenze. Di queste, 36 nel campionato di serie A, 121 in quello di serie B e 4 in Coppa Italia. Ne consegue che Lucioni è stato in campo, in partite ufficiali, quasi per 15 mila minuti, per la precisione 14.197. Di questi, 3.133 in serie A, 10.674 in serie B e altri 390 minuti in Coppa Italia. Il capitano, nel corso degli anni, oltre a guidare la difesa del Lecce, si è distinto anche nella fase offensiva, dando un grande apporto a centrocampisti e attaccanti. Come certificato anche dal numero dei gol segnati, ben 8, tanti per un difensore, di cui 3 in serie A e 5 in serie B. Ma il dato che sorprende più di altri è quello relativo agli assist forniti ai compagni di squadra. I passaggi riusciti di capitan Lucioni hanno mandato in gol ben 7 volte i calciatori del Lecce, 5 volte in gare del campionato di serie B e 2 volte in gare di Coppa Italia. Non è finita nelle statistiche e non può essere annoverata tra gli assist, ma merita però una citazione a parte, la straordinaria sgroppata fatta da Lucioni nel match casalingo contro il Monza. Sul punteggio di 2-0, il difensore del Lecce si è impossessato del pallone davanti all’area di rigore giallorossa e dopo tagliato il campo in due, saltando gli avversari come birilli, ha messo Di Mariano nella condizione di calciare a colpo sicuro. Il tiro dell’esterno offensivo però è stato respinto dal portiere Di Gregorio che, subito dopo, nulla ha potuto fare sul tap-in vincente di Coda, abile ad insaccare di testa la palla del 3-0. Il nome del bomber è finito nel tabellino dei marcatori ma gran parte del merito è da attribuire a Lucioni, il nuovo Higlander giallorosso.


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