Cetin-Blin, l’inedita coppia del Lecce per la gara con l'Inter

Cetin-Blin, l’inedita coppia del Lecce per la gara con l'Inter
di Tonio DE GIORGI
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Giovedì 11 Agosto 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 17:52

È quasi tempo di prove generali per Lecce-Inter. Domani l’allenamento di rifinitura durante il quale il tecnico Marco Baroni dovrebbe sciogliere le riserve. Quasi tutte. Baroni è stato costretto a un grande lavoro soprattutto sul reparto difensivo che accusa i ritardi maggiori dovuti ad una campagna acquisti in cui si è riscontrato qualche intoppo, da mettere sempre in conto. Sul campionato intanto si alza il sipario e occorre fare le prime scelte, sia pure forzate. Vediamo reparto per reparto quali potrebbero essere quelle del tecnico giallorosso per la sfida contro l’Inter. In porta andrà Falcone. Il portiere ex Samp che ha già debuttato in Coppa Italia davanti al pubblico del Via del Mare difenderà i pali della porta giallorossa anche in campionato. È venuto a Lecce per questo. Ha la possibilità di giocare con continuità. Certamente non si aspetta una serata tranquilla.

La difesa

Questo è il rebus maggiore per Baroni. Gli infortuni di Dermaku e Tuia hanno complicato i piani al tecnico giallorosso, oltre che a Corvino e Trinchera. Intanto è arrivato Cetin. Il giocatore turco, giunto dall’Hellas Verona, dovrebbe essere pronto e scendere così in campo. Già tanto per Baroni, il quale potrebbe pensare ad un coppia formata da Cetin e Blin. Il francese sarebbe così riconfermato al centro della retroguardia giallorossa chiamata ad un esame difficilissimo sperando magari che l’avversario non sia in serata di grazia. Purtroppo Baroni si è trovato a pochi giorni dall’esordio in campionato con una voragine difensiva alla quale cercherà di porvi rimedio. Per tamponare i buchi in zona centrale, contro il Cittadella ha fatto ricorso a Gendrey, Baschirotto e Calabresi (ceduto al Pisa). Almeno inizialmente i laterali difensivi saranno impiegati sulle corsie di competenza. A destra Gendrey dovrebbe spuntarla nel ballottaggio con Baschirotto. Il primo è più collaudato per gli schemi di Baroni, per i movimenti sulla fascia e per l’intesa con i compagni di squadra. Dalla parte opposta, si contendono una maglia Frabotta e Gallo. Se per il calciatore palermitano valesse il discorso di Gendrey, andrebbe sicuramente in campo dal primo minuto. Ma Baroni valuterà bene le condizioni dell’ex Hellas Verona che contro il Cittadella è rimasto in panchina. Forse è un po’ in ritardo e i carichi di lavoro della preparazione si stanno facendo sentire.

Il centrocampo

Qui l’unica certezza sembra essere Hjulmand. Il danese debutterà nel massimo campionato italiano dopo un anno e mezzo di gavetta tra i cadetti. Baroni gli consegnerà le chiavi del centrocampo. Il tecnico dovrà scegliere i suoi partner interni. Facile? Non proprio. Tuttavia Bistrovic non sembra rappresentare un dubbio. Il croato ha fatto un bel debutto in Coppa; ha, però, ancora bisogno di migliorare l’intesa con i compagni di squadra e interpretare al meglio le idee di Baroni. Dall’altra parte dovrebbe toccare a Helgason. Per il calciatore islandese, pedina stabile nella nazionale maggiore del suo paese, la Serie A rappresenterà la sua consacrazione, si spera definitiva. La sfida contro l’Inter segnerà per Thorir l’inizio di un nuovo percorso cercando di dimostrare di saperci stare. Sicuramente più abituato alle sfide del massimo campionato è Askildsen, ma l’ex Samp ieri è rimasto a riposo.

L'attacco

Le certezze offensive di Baroni affondano le radici nella zona di Strefezza. Tocca, in questo momento, soprattutto al brasiliano illuminare la scena d’attacco. Dall’altra parte quasi certamente ci sarà Di Francesco mentre al centro spazio a Ceesay. L’ex Zurigo ha già capito quanto è dura la vita in Italia per un calciatore. Ma la partita contro l’Inter assicura entusiasmo, stimoli e alla fine anche qualche tacca in più nel serbatoio delle certezze. Lo attendono duelli non semplici, ma sono quelli a segnare la crescita e lo spessore di un calciatore. E Colombo sarà lì a scalpitare.

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