Benzar e Vera, l'avventura con il Lecce è ai titoli di coda. L'investimento si è rivelato un flop

Il difensore rumeno Romario Benzar
Il difensore rumeno Romario Benzar
3 Minuti di Lettura
Lunedì 12 Luglio 2021, 05:00

Arrivati al Lecce due stagioni fa a suon di milioni per conquistare una maglia da titolare nel campionato di serie A, oggi si ritrovano nel gruppone di calciatori giallorossi in esubero e di conseguenza sono in attesa di trovare una nuova sistemazione. Romario Benzar, 29 anni, e Brayan Vera, 22 anni, di fatto, sono fuori dal nuovo progetto tecnico ideato da Pantaleo Corvino e affidato al tecnico Marco Baroni. Quasi un colpo al cuore per i dirigenti del sodalizio di via Colonnello Costadura alla luce dei costi elevati delle due operazioni di mercato formalizzate all’epoca dai responsabili della precedente gestione tecnica.

Il rumeno

Il rumeno Benzar è arrivato al Lecce il 30 giugno 2019 dalla Steaua Bucarest a titolo definitivo e a fronte di un indennizzo di circa 2 milioni di euro, per lui contratto quadriennale a cifre importanti (circa 600 mila euro lordi in serie A e circa 450 mila euro lordi in serie B). Un’operazione complessiva di poco inferiore ai 4 milioni di euro per un calciatore che fin qui ha indossato la maglia del Lecce soltanto 3 volte in serie A e 1 volta in Coppa Italia. Il più classico dei flop di mercato.

Il colombiano

Stesso discorso anche per il giovane laterale sinistro Brayan Vera, scovato nell’Under 20 della Colombia e arrivato in Italia pure lui nel mese di giugno del 2019 con il sogno di sfondare nel calcio europeo e conquistare un posto nella nazionale maggiore capitanata dall’ex giallorosso Juan Cuadrado. I fatti purtroppo hanno detto il contrario. Vera ha collezionato appena 8 presenze in serie A e 1 in Coppa Italia con la maglia del Lecce quasi senza lasciare traccia. Un altro flop che pesa maledettamente sul bilancio del Lecce che per prenderlo dall’Itaguì Leonese aveva investito una cifra pari a 1,2 milioni di euro e assicurato al ragazzo un contratto quadriennale a cifre sicuramente inferiori rispetto a quelle percepite da Benzar ma comunque elevate per un club di provincia come quello giallorosso.

Con le valigie in mano

All’inizio della scorsa stagione, dopo la retrocessione in serie B, il nuovo responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino aveva pensato di mandarli a giocare in prestito - Benzar al Viitorul Costanza e Vera al Cosenza - con l’auspicio di poterli riportare nel Salento migliorati e quindi pronti per indossare la maglia giallorossa. Purtroppo non è andata come si sperava e ora il Lecce si ritrova in organico due calciatori che non rientrano più nei piani tecnici e che tra l’altro non hanno molto mercato. Ci vorrà quindi qualche buona idea per trovare loro una valida sistemazione, anche a costo di doverci rimettere. Come Benzar e Vera, nell’attuale gruppo a disposizione di mister Baroni ci sono altri elementi fuori dal progetto tecnico e quindi con le valigie in mano, pronti a cambiare casacca. Con il mercato aperto fino alla fine di agosto però il rischio è di dover rimandare lo sfoltimento dell’organico proprio agli ultimi giorni della sessione estiva di campagna trasferimenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA