Brindisi, una notte da leoni contro i turchi del Darussafaka per continuare l'avventura in Champions League

Martedì 16 Novembre 2021 di Antonio RODI
Visconti in azione

Vincere è l’imperativo, ribaltare il -6 della sfida d’andata pure. Non ha alternative la Happy Casa Brindisi che, sui legni del PalaPentassuglia, questa sera affronta il Darussafaka. È la prima giornata del girone di ritorno della Basketball Champions League, l’ultima partita del girone che i biancazzurri giocano in casa, soprattutto è l’ultimissima chiamata per continuare a tenere accesa la fiammella della speranza. La squadra di coach Frank Vitucci è al bivio: ancora a secco di vittorie dopo le prime tre giornate, stasera deve assolutamente sbloccarsi. La formula permette un’ipotesi di avanzamento al turno successivo anche con il terzo posto attraverso un play-in (da giocarsi nel mese di gennaio) al meglio delle tre partite con la seconda classificata del girone che avrebbe, però, dalla sua il fattore campo. Per riuscirsi la “banda Vitucci” deve però sbloccarsi. Un successo la terrebbe ancora in corsa e le permetterebbe di non rendere vane le ultime due sfide (entrambe in esterna) con Cluj-Napoca e Hapoel Holon e Hapoel Holon (rispettivamente 15 e 22 dicembre).

La carica del presidente

«Per noi è una partita fondamentale - ha detto il presidente Fernando Marino - dobbiamo assolutamente vincere, non ci sono alternative. Quella della BCL è una manifestazione a cui teniamo molto, sarebbe un peccato uscire dai giochi già nella prima fase. Per questo mi attendo una grande prova da parte della squadra, dobbiamo essere bravi a rimetterci in carreggiata, soprattutto dopo la sconfitta di sabato in campionato con Trento (una partita, questa, che a coach Vitucci ha portato in “dote” una giornata di squalifica, commutata con un’ammenda di 3000 euro per “comportamento offensivo nei confronti del terzo arbitro a fine gara sul terreno di gioco e all’interno del tunnel di accesso agli spogliatoi”, ndc). 

La Happy Casa si rituffa quindi nel clima Europa dopo la caduta di quindici giorni fa in Turchia proprio in casa del Darussafaka. Ci si aggrappa a questa sfida per non compromettere del tutto (e con anticipo) il cammino nella Basketball Champions League. Per riuscirci bisognerà giocare una partita di grande energia e attenzione. 


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