Frata Nardò, domani via alla finale per la promozione in A2

Sabato 12 Giugno 2021 di Antonio RODI
Michele Battistini, coah Frata Nardò

Ci siamo, su il sipario. Domani sera - domenica 13 giugno - inizia la finale dei playoff promozione tra Frata Nardò e Liofilchem Roseto. In ballo c’è lo sbarco in LegaDue ed il primissimo atto della serie (al meglio delle cinque partite) si gioca nell’impianto di Via Giannone (così come del resto gara 2 in programma martedì alle 20,30) con palla a due fissata alle ore 19,30 e direzione arbitrale affidata a Francesco Venturini di Lucca e Matteo Luchi di Prato. Chi vince va in A2 e sarà comunque storica. Per Nardò perché 10 anni fa era in serie D e ogni tre anni ha scalato una categoria con dedizione e grande lavoro, per Roseto perché è una società al primo anno di vita.

Le parole del coach

La squadra allenata da Michele Battistini avrà un piccolo ma importantissimo vantaggio del fattore campo, avendo chiuso la regular season in una posizione di classifica migliore rispetto ai rosetani. Sarà una gran bella montagna da scalare per il “toro”, atteso da una sfida che si preannuncia molto fisica. “Abbiamo lavorato tanto questa settimana per smaltire le scorie di una semifinale (contro la Luiss Roma, ndc) tutt'altro che semplice dal punto di vista fisico e per preparare la sfida con Roseto che sarà sicuramente dura ma avvincente”. Così l’head coach della Frata Michele Battistini nell’immediata vigilia di gara 1. “Siamo consapevoli di aver fatto un gran lavoro e di aver meritato quello che ci siamo guadagnati. Ora manca l'ultimo step per far diventare il sogno. realtà.” Entrambe le squadra arrivano all’atto conclusivo con grande entusiasmo. Ancor di più forse Roseto per aver estromesso (in semifinale) dai giochi la corazzata Sebastiani Rieti. Un 3 a 0 a dir poco eloquente, ancor di più emblematico pensando che la squadra guidata in panchina da Tony Trullo (ex Brindisi) è stata capace di ribaltare il fattore campo.
“Sappiamo di affrontare una squadra forte”, prosegue coach Battistini, “costruita per vincere e composta sia da giocatori di esperienza sia da giovani di ottimo livello. Sarà sicuramente stimolante affrontarli”.
Roseto è una squadra profonda e lunga, con un gruppo di giocatori molto talentuosi (tra questi l’ala classe 1999 Aleska Nikolic) e di grande esperienza (per esempio il lungo Valerio Amoroso e la guardia Antonio Ruggiero).

La presenza del pubblico

Una parte fondamentale la giocherà il pubblico. “L'apporto della nostra tifoseria sarà fondamentale”, dice a riguardo il capo allenatore del “toro”, “mi aspetto un palazzetto caldo che sappia trascinare la squadra. Serve il sostegno di tutti. Saranno il nostro sesto uomo”. Erano disponibili solo 100 biglietti nominali (a causa delle restrizioni anti-Covid 19) per assistere a gara 1 della finale. Bene, sono stati polverizzati in un batter di ciglio.
In Piazza Cesare Battisti l’amministrazione comunale ha fatto invece predisporre un maxischermo e duecento posti a sedere per gara 1 casalinga della finale. Stesso scenario anche in occasione di gara due e gara tre, in programma rispettivamente martedì e venerdì alle ore 20:30 in Abruzzo. Se dovessero servire anche gara quattro e gara cinque i tifosi della Frata Nardò potranno in ogni caso seguire Bjelic e compagni sullo stesso maxischermo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA