Atletico Racale, mirino sull'Eccellenza. Il presidente Cimino: pronti ad intervenire sul mercato di dicembre

Martedì 19 Novembre 2019 di Marco MONTAGNA
L'Atletico Racale 2019-2020
Il suo Atletico Racale svetta in cima alla classifica del girone B di Promozione e si prepara a far visita alla Virtus Matino, una delle principali antagoniste per la vittoria finale del campionato.
Ma, nonostante tutto, mantiene i pieni ben saldi per terra il presidente Francesco Cimino: «Non abbiamo fatto nulla sino a oggi, ma abbiamo semplicemente intrapreso un progetto di crescita continua, domenica dopo domenica, frutto del lavoro che abbiamo fatto insieme a mister Sportillo e al ds Gianni Inguscio nella costruzione della rosa, e con il professor Giuseppe Bianco, il nostro preparatore atletico».
Buoni propositi, insomma. «La squadra ha carattere e una sua identità – continua Cimino – ma il valore aggiunto è proprio il senso di appartenenza a questo gruppo, in cui è un piacere stare insieme e condividere momenti importanti e meno importanti».
Domenica per il Racale ci sarà un esame importante: la trasferta a Ugento contro la Virtus di mister Branà, una delle favorite della vigilia insieme alla squadra di Sportillo.
«Ma ci sono sei o sette squadre in grado di lottare sino alla fine – aggiunge Cimino -, oltre a noi e al Matino io nominerei anche il Manduria, il Sava, il Maglie e l’Ostuni. Sono tutte compagini che diranno la loro sino all’ultimo, hanno storia, blasone e struttura solida. Noi domenica andremo a trovare gli amici del Matino, una partita importante perché anche loro sono nelle posizioni altissime della classifica. Mi aspetto continuità di risultati, di prestazione e di determinazione».
Tra i componenti della sua rosa, il massimo dirigente dell’Atletico cita, come esempio positivo, il classe 2002 Riccardo Aprile, a segno già tre volte in campionato, a Sava, in casa col Taurisano e domenica, contro la De Cagna: «Non se la prenderà a male nessuno se cito questo ragazzo come simbolo dell’unità che c’è tra il nostro settore giovanile e la prima squadra. Già l’anno scorso, Aprile fu aggregato dagli Allievi alla formazione maggiore e il suo percorso rappresenta appieno lo slogan che coniai tempo addietro, ossia ‘Dai primi calci alla prima squadra’. I nostri ragazzi possono essere un valore aggiunto se si fanno trovare pronti e se sono dediti al sacrificio, mettendoci anima e cuore in ogni allenamento. Sono molto soddisfatto di vederlo crescere, domenica dopo domenica, e mister Sportillo è molto bravo a saperlo gestire al meglio. Per me è stata una scommessa, ma ci sono anche altri ragazzi del nostro vivaio che, come Aprile, orbitano attorno alla prima squadra, ossia Lemanno, Panico o Parlati. Abbiamo investito molto nel settore giovanile», continua lo stesso Cimino passando in rassegna i progressi fatti su questo fronte negli ultimi anni. E, quindi, i numeri. «Un settore - aggiunge - che attualmente è formato da circa 150 ragazzi provenienti da tutto il circondario, ma anche nella formazione degli educatori, nell’educazione atletica, nella comunicazione degli addetti ai lavori, abbiamo un mental coach. Un ringraziamento importante e fatto col cuore va anche ai miei amici dirigenti che saluto».
Chiusura sul calcio giocato e sugli eventuali movimenti di mercato che l’Atletico Racale farà a dicembre. «Da qui alla riapertura del mercato – spiega il presidente del Racale – dovremo affrontare Matino e Veglie in campionato e Taurisano in Coppa Italia.
Dopo questo trittico si capirà meglio dove eventualmente potremmo intervenire».
 


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