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Aruta, il Re Leone torna in campo a 51 anni. Da Uomini e Donne al rettangolo verde

Sossio Aruta in una vecchia edizione di Uomini e Donne su Canale 5
Sossio Aruta in una vecchia edizione di Uomini e Donne su Canale 5
di Vito DI NOI
3 Minuti di Lettura
Venerdì 14 Gennaio 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 07:02

Appendere gli scarpini al chiodo a 51 anni? La normalità per tutti, o quasi: non per Sossio Aruta, classe ’70, che ha deciso di accettare una nuova sfida, l’ennesima della sua carriera, in quel di Pulsano. La piccola realtà tarantina è prima della classe nel campionato (Asi) di Serie B1 e con la presenza in squadra del Re Leone punta ad accrescere ulteriormente il proprio appeal, anche mediatico, considerati i trascorsi televisivi del bomber, conosciuto ai più per la partecipare a Campioni, Uomini e Donne, Grande Fratello Vip e Temptations Island Vip.
Sossio Aruta, il verbo smettere non fa parte del suo vocabolario.
«Assolutamente no, l’unico fattore che mi ha costretto allo stop è stato il Covid perché i campionati dalla Promozione in giù, lo scorso anno, furono sospesi. Quando ho ricevuto la chiamata del Pulsano non ci ho pensato su due volte: è una realtà in espansione che competere per il vertice del campionato. Sono carico e motivato». 
Trattasi di un campionato amatoriale, ma il richiamo del calcio, per lei, ha sempre un certo fascino. 
«È vero, il Pulsano 2014 & Home 29 milita in un torneo amatoriale, ma è altrettanto vero che in organico ci sono calciatori importanti, alcun ex professionisti come Michele Scarci e Giuseppe Pagano. La passione è identica: nessuno di noi ha voglia di accontentarsi e a me, in particolare, piace vincere sempre, indipendentemente dalla posta in palio».
Per lei, in carriera, 380 reti: crede ancora nel raggiungimento dei 400 gol?                                                  «Certo, anche se quelli che, eventualmente, dovessi segnare qui a Pulsano non verrebbero calcolati poiché trattasi di un torneo amatoriale. Però dimostrare di star bene e di avere ancora quella fame di andare in gol può essere la giusta via per tornare, un domani, a militare in Promozione o in Prima Categoria». 

La pagina Facebook della società è andata letteralmente in tilt da quando è giunta l’ufficialità del suo ingaggio: si aspettava di riscuotere così tanto clamore mediatico?
«Non è la prima volta che mi viene posta questa domanda, anzi, proprio qualche giorno fa parlavo con un dirigente del Pulsano che mi faceva presente questa dinamica, per certi versi, singolare: il numero di consensi e il clamore mediatico della pagina sono aumentati a dismisura. Lo dico senza presunzione, sì, me l’aspettavo perché mi è già successo altrove».
Il nome di Sossio Aruta, quindi, è tornato alla ribalta anche a livello nazionale. 
«Continuare a giocare è finalizzato anche a questo. In questi anni ho fatto televisione ed è un’esperienza unica e davvero entusiasmante: quando partecipai al Grande Fratello, in Italia era stato decretato il lockdown; perciò, la mia popolarità è aumentata perché molte più persone, per passare il tempo, hanno seguito il Gf. Voglio dimostrare di esserci ancora: mi manca un reality, l’Isola dei Famosi, chissà se questo piccolo sogno non possa realizzarsi (ride, ndc)».
In attesa di un nuovo reality, però, il suo presente si chiama ancora calcio.
«E sono davvero contento di questo perché è la mia passione più grande: ho militato in talmente tante squadre che ancora oggi ho il fuoco dentro e voglio dimostrare che, a 51 anni, niente è impossibile, neppure continuare a giocare e, nel mio caso, fare gol»

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