Formula 1, le pagelle del GP del Qatar: Hamilton s'impone di forza, ma Alonso fa un capolavoro. Ferrari appannate

Domenica 21 Novembre 2021 di Piergiorgio Bruni
Vittoria numero 102 in F1 per Hamilton

Queste le pagelle del Gran Premio del Qatar, terz'ultima gara del Mondiale 2021 di Formula 1. Sul circuito di Losail, s'impone con merito Lewis Hamilton. Dietro al 7 volte Campione del Mondo, si pazzano un ottimo Max Verstappen (ora a +8 nella classifica Piloti sul rivale inglese) sulla Red Bull e uno strepitoso Fernando Alonso con l'Alpine.

ALONSO – voto 8: Un leone. Torna a emozionare ed emozionarsi dopo aver passato un'eternità in trincea. Rivederlo lottare per il podio e trovarlo, combattere per un obiettivo, con la cattiveria e la leggerezza di un vincente che non ha praticamente nulla da perdere, è davvero incantevole. STREPITOSO

VERSTAPPEN – voto 7.5: Penalizzato dopo le qualifiche per non aver rispettato una bandiera gialla, alla partenza si ritrova in settima posizione. Gli bastano, però, 4 giri per recuperare il gap e piazzarsi alle spalle di Hamilton nella speranza di sfruttare qualche suo errore. Stavolta non gli va bene, ma dimostra una tenuta mentale da vero fuoriclasse. GAGLIARDO

HAMILTON – voto 7: Lo davano per spacciato nella corsa al titolo con Verstappen. Errore madornale. In silenzio, con pazienza e classe, fortuna e intelligenza, l'inglese ha rosicchiato quasi tutto il vantaggio del rivale olandese e, a 2 gare dalla fine del Campionato, sembra tornato a essere il favorito per il titolo. L'ottavo personale. DILIGENTE

PEREZ – voto 6.5: Con quel ben di Dio di vettura che si ritrova sotto il sedere, dovrebbe fare le fiamme. E, soprattutto, aiutare il compagno Verstappen a sopravvivere al fuoco incrociato delle Mercedes. Dopo un buon periodo di forma, nelle ultimissime gare sembra aver perso un po' di smalto. Chiude, comunque, a ridosso del podio. FIACCO

NORRIS – voto 6:
Tiene duro e conduce al traguardo una macchina non particolarmente brillante (ma in gara) sul circuito mediorientale. Con Ricciardo disperso nei bassifondi e, nonostante una foratura, tocca al 22enne britannico risvegliare la McLaren, cercando di rilanciarla nella corsa al terzo posto nel Mondiale Costruttori. IELLATO

SAINZ JR. – voto 5.5: Probabilmente la scelta degli pneumatici, alla lunga, lo ha penalizzato. Tuttavia, conoscendo i grossi limiti di questa Ferrari, non c'è molto da recriminare per un risultato che comunque non sarebbe stato riportato sui libri di storia. Il suo praticantato con la Rossa procede piano piano e le soddisfazioni arriveranno. Si spera. FLEMMATICO

LECLERC – voto 5: Weekend da dimenticare in fretta. Il monegasco, apparentemente scarico fin dalle qualifiche, si trascina fino alla bandiera a scacchi. È impotente rispetto alla grande concorrenza e, forse, pure annoiato dall'ennesima giornata a guardare gli altri vivere emozioni. E vincere. STANCO

ALFA ROMEO – voto 4: La premessa è d'obbligo: ognuno, a casa propria, può fare quello che vuole. La scelta "commerciale" di affidare al cinese Zhou il volante della vettura 2022 è più che legittima e, per molti versi, economicamente comprensibile. L'atteggiamento nei confronti di Giovanazzi, invece, è apparso piuttosto rigido e screditante. Pure troppo. SPROPORZIONATI

© RIPRODUZIONE RISERVATA