Formula 1, Davide Valsecchi: «Imola una pista complicata. La Ferrari? Può vincere, purché si qualifichi entro le prime 4 posizioni»

Sabato 17 Aprile 2021 di Piergiorgio Bruni
Davide Valsecchi durante un pausa ai box

Puntuale, sorridente e spesso dissacrante. Davide Valsecchi, da quasi un decennio, è uno degli uomini di punta del team di Sky Sport F1, dove esamina e seziona le gare del Mondiale. E lo fa con competenza, passione e un’apprezzabile vena d'ironia. A ridosso del Gran Premio dell’Emilia Romagna (domenica, ore 15, diretta su Sky Sport F1 e TV8), seconda tappa del Campionato 2021, si mette il casco e sale in macchina per spiegarci l'attuale momento della Formula 1.    

 

Il Mondiale fa tappa a Imola: che gran premio sarà?
«Sicuramente storico, soprattutto per via di alcuni incidenti capitati anche a personaggi grandissimi di questo sport. Fin dalle prove libere, pure stavolta, abbiamo avuto la conferma che è una pista complicata per tutti e bisogna mantenere alta la concentrazione».

 

Senza pubblico, che aria si respira nel paddock?
«A noi addetti ai lavori manca molto. Ai piloti, invece, durante qualifiche e gara decisamente meno perché sono concentrati e lo percepiscono in maniera ridotta. Sul podio, però, le cose cambiano e pure loro sentono la mancanza di calore che soltanto gli innamorati questo sport riescono a trasmettere».

 

Che Ferrari dobbiamo aspettarci?
«E’ una Rossa che va forte, al di sopra delle aspettative di inizio anno. Sainz sembra essere parecchio in forma, così come Leclerc. La gara sarà difficile, ma credo possano piazzarsi entro le prime 4 o 5 posizioni».

 

Una vittoria è impensabile?

«La Ferrari, almeno sulla carta, non è da primo posto. Mercedes e Red Bull sono più preparate e pronte. Tuttavia, la pista è molto complicata e saranno i piloti a fare la differenza. Pero chissà…».

 

Le condizioni meteorologiche incerte possono cambiare la storia di questo Gran Premio?
«La gara potrebbe subire un ribaltone perché nessuno dei piloti ha mai guidato le vetture 2021 sotto l’acqua. Imola, poi, è una di quelle tappe in cui è molto frequente commettere errori con la pioggia. Ma se l’obiettivo è sconfiggere Hamilton sul bagnato, direi che sarebbe opportuno trovare una strategia alternativa: va fortissimo pure in quelle condizioni. Sicuramente, però, la pista bagnata renderebbe la competizione ancor più avvincente».

 

La Red Bull ha evidenziato qualche incognita sull’affidabilità: rischia per la gara?

«Mi auguro proprio di no, altrimenti le Mercedes diventano imbattibili. Probabilmente hanno qualche problema, soprattutto a livello di motore, ma dovrebbero risolverlo».

 

Le piace il giovanissimo giapponese Tsunoda?

«È forte e rappresenta una sorpresa positiva in questo avvio di Campionato. Nell’esordio in Bahrein, 3 settimane fa, ha disputato una bella gara e si è guadagnato le attenzioni del grande pubblico. Ha sicuramente le carte in regola per fare e impressionare, ma è ancora presto per poter dare un giudizio definitivo».

 

La Ferrari punta tutto sul 2022, quando ci sarà la rivoluzione regolamentare. È ottimista?

«Bella domanda (ride, ndr). Penso che la Ferrari potrà avere più chance di vittoria rispetto a quest’anno, ma dovrà essere bravissima nella progettazione della vettura. I dettagli faranno la differenza, così come il talento e l’intuizione nel crearla da zero. Il progetto è molto avanti e, per fortuna, si parte tutti dallo stesso livello».
 

E in questa ennesima stagione di transizione del Cavallino, quali margini di crescita può avere Sainz?

«Lo spagnolo ha iniziato molto bene: in Bahrein è riuscito sia a competere coi migliori, sia a restare in scia di un profilo forte come il compagno di team Leclerc. Certo, non ha la sua stessa velocità, ma scommetto ci sorprenderà molto. E penso possa iniziare a farlo a Barcellona (il 9 maggio, ndr), a casa sua».

 

Quest’anno la Ferrari può vincere almeno un gran premio?

«Sì, penso possa trionfare ovunque purché nelle qualifiche si piazzi entro le prime 4 o 5 posizioni, altrimenti la vedo dura».

Ultimo aggiornamento: 12:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA