Diretta GP di Baku, doppio ritiro per le Ferrari. Vince Verstappen, poi Perez

Le notizie del Gran Premio dell'Azerbaijan

Diretta GP di Baku
Diretta GP di Baku
di Massimo Costa
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Domenica 12 Giugno 2022, 12:38 - Ultimo aggiornamento: 17:26

Doppietta Red Bull-Honda, debacle Ferrari. Charles Leclerc continua a fare magie in qualifica, ma alla luce dei fatti, in gara non sta raccogliendo quanto dovuto. L'errore di Imola, il ritiro per guasto tecnico quando dominava a Montmelò, la strategia sbagliata a Montecarlo, la rottura del motore a Baku quando era al comando. Leclerc dopo Miami, quinto appuntamento. guidava il campionato con 104 punti contro gli 85 di Max Verstappen, ora siamo arrivati all'ottavo Gran Premio e l'olandese della Red Bull è il capoclassifica con 150 punti seguito da Sergio Perez con 129 e poi ecco Leclerc, 116. In tre gare, il monegasco della Ferrari ha racimolato 12 lunghezze contro le 65 di Verstappen e le 63 di Perez. Numeri che spiegano molto. La Ferrari è in caduta libera considerando anche il ritiro di Carlos Sainz per un problema idraulico.

Ma occorre mantenere la calma, anche la Red Bull a inizio campionato, nella corsa inaugurale di Sakhir, ha visto i suoi due piloti ritirarsi, con Verstappen KO anche a Melbourne. Ma se la RB18 sembrava non essere un esempio di affidabilità, cammin facendo l'ha trovata, al contrario, la Ferrari è partita a mille, ma gara dopo gara sta comiinciando a zoppicare in maniera preoccupante. Nulla è ancora perso, in programma ci sono ancora 14 Gran Premi e tutto può accadere ovviamente, ma i segnali che arrivano dalle piste sono certamente preoccupanti per il team diretto da Mattia Binotto.

Leclerc è partito male al via del GP di Baku e Perez con grinta lo ha infilato alla prima curva. Il messicano ha subito preso un discreto margine di vantaggio mentre Verstappen ha tentato più volte di attaccare il pilota Ferrari. Quando Sainz si è fermato al giro 8, la direzione gara ha optato per la virtual safety car e la Ferrari ha chiamato al pit-stop Leclerc per passare dalle gomme medie alle dure. Una scelta forse troppo aggressiva e frettolosa. La Red Bull è stata sorpresa, ma ha atteso per effettuare il cambio gomme ai propri piloti, convinta che nel finale sarebbero stati più veloci avendo gomme più fresche. E non è detto che gli strateghi Red Bull non l'avessero vista giusta con Perez fermato al giro 16 e Verstappen alla tornata 18.

In quel momento, Leclerc era tornato al comando, ma subito dopo una fumata bianca è emersa dal posteriore della sua Ferrari e addio sogni di gloria. Verstappen e Perez hanno quindi occupato le prime due posizioni e i successivi giri per loro sono stati una passeggiata. Il messicano non era felice, dopo i primi chilometri di gara affrontati con un gran passo davanti al gruppo, ha dovuto rallentare per il progressivo degrado delle gomme, certamente inatteso. Perez ha così dovuto cedere il passo a Verstappen e per lui è stata la resa.

Bella gara per la Mercedes che ha piazzato sul terzo gradino del podio George Russell e Lewis Hamilton in quarta posizione. Tutto questo nonostante il forte porpoising che ha distrutto la schiena del sette volte campione del mondo mentre Russell è parso decisamente più fresco una volta sceso dalla sua monoposto. Tutto questo dopo le dichiarazioni dure del giovane pilota inglese riguardo le difficoltà derivanti dal porpoising. Per lui quello di Baku è il terzo podio stagionale (sempre terzo posto) dopo anche quelli di Melbourne e Montmelò. Se Russell si è trovato terzo per il ritiro delle due Ferrari, Hamilton ha dovuto affrontare vari duelli e alla fine la quarta posizione è stata un toccasana.

Grande soddisfazione nel team di Faenza, Alpha Tauri-Honda, per il quinto posto di Pierre Gasly, miglior risultato stagionale. Peccato per Yuki Tsunoda che poteva puntare alla zona punti, ma un problema all'ala posteriore lo ha costretto a una sosta non prevista. E applausi vanno anche a Sebastian Vettel, magico sesto con una Aston Martin-Mercedes non competitiva. Il tedesco ha lottato, sbagliato, recuperato e alla fine è arrivata la sesta piazza, miglior piazzamento da Spa 2021 quando aveva concluso quinto.

Secondo settimo posto consecutivo per Fernando Alonso con la Alpine-Renault, autore di una buona corsa e bravo nel finale a tenere dietro le due McLaren-Mercedes di Daniel Ricciardo (finalmente ficcante) e Lando Norris. Ultimo punto ad Esteban Ocon. Peccato per Valtteri Bottas, 11esimo dopo una corsa non facile con la Sauber Alfa Romeo-Ferrari, ritirato per guasto tecnico il suo compagno Guan Yu Zhou. Fuori dai giochi per noie tecniche anche Kevin Magnussen che con la Haas-Ferrari stava disputando una aggressiva corsa.

Domenica 12 giugno 2022, gara

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 51 giri
2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 20"823
3 - George Russell (Mercedes) - 45"995
4 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'11"679
5 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'17"299
6 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'24"099
7 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1'28"596
8 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'32"207
9 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'32"556
10 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'48"184
11 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
12 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro
13 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
14 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1 giro
15 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1 giro

Ritirati
Lance Stroll
Kevin Magnussen
Guan Yu Zhou
Charles Leclerc
Carlos Sainz

Il campionato piloti
1.Verstappen 150; 2.Perez 129; 3.Leclerc 116; 4.Russell 99; 5.Sainz 83; 6.Hamilton 62; 7.Norris 50; 8.Bottas 40; 9.Ocon 31; 10.Gasly, Alonso 16; 12.Magnussen, Ricciardo 15; 14.Vettel 13; 15.Tsunoda 11; 16.Albon 3; 17.Stroll 2; 18.Zhou 1.

Il campionato costruttori
1.Red Bull-Honda 279; 2.Ferrari 199; 3.Mercedes 161; 4.McLaren-Mercedes 65; 5.Alpine-Renault 47; 6.Sauber Alfa Romeo-Ferrari 41; 7.Alpha Tauri-Honda 27; 8.Haas-Ferrari, Aston Martin-Mercedes 15; 10.Williams-Mercedes 3.

La cronaca

Finale - Vittoria di Verstappen davanti a Perez, doppietta Red Bull. Terzo e quarto posto per la Mercedes con Russell e Hamilton. Ottimo quinto Gasly con l'Alpha Tauri, gran gara per Vettel, sesto con la Aston Martin. A seguire Alonso Ricciardo Norris Ocon, questi i piloti a punti. Undicesimo Bottas seguito da Albon Tsunoda Schumacher e Latifi.

50° giro - Norris raggiunge Ricciardo, ma dalla McLaren comunicano di non fare sciocchezze e mantenere le posizioni

Alonso risponde bene alle due McLaren che lo seguono e si tiene stretta la settima posizione

48° giro - Si ritira ai box Stroll, oggetto misterioso per tutto il weekend

45° giro - Ricciardo vede Alonso e prova ad andare all'attacco per la settima posizione

44° giro di 51 - Verstappen +17"4 Perez +39"8 Russell +1'02"765 Hamilton poi Gasly Vettel Alonso Ricciardo Norris Ocon Bottas Albon Tsunoda Stroll Schumacher Latifi

43° giro - Bel sorpasso di Hamilton a Gasly alla curva 3. La Mercedes occupa ora il terzo e il quarto posto

42° giro - Hamilton ha raggiunto Gasly e lo attacca subito, ma il francese si difende

40° giro - La situazione: Verstappen Perez Russell Gasly Hamilton Vettel Alonso Ricciardo Norris Ocon Bottas Albon Tsunoda Stroll Schumacher Latifi

Hamilton accorcia lo svantaggio da Gasly, da 9 a 5 secondi

38° giro - Ai box Tsunoda che ha l'ala posteriore rotta. I meccanici Alpha Tauri rimediano e il giapponese riparte

36° giro - Perez ha mollato e non andrà a dare fastidio a Verstappen: il divario tra i due piloti Red Bull è di 14". 15 giri al traguardo

35° giro - Hamilton dopo il pit-stop passa Tsunoda e va quinto riprendendo l'inseguimento a Gasly

33° giro - Box anche per Hamilton Bottas Ocon e Ricciardo. Hamilton rimonta le dure, gli altri le medie

Virtual safety car, Verstappen e Perez vanno ai box per cambiare le gomme, entrambi montano un altro set di dure. Ai box anche Russell, ancora dure anche per lui

Un vero peccato per il danese che era in lotta con Ocon per il decimo posto

32° giro  Magnussen deve fermarsi per problemi tecnici e parcheggia la sua Haas a bordo pista

32° giro - Hamilton soffre di mal di schiena con tutti i saltellamenti che la sua Mercedes soffre in rettifilo, ma si avvicina a Gasly ed ora è a 2" dall'Alpha Tauri

29° giro - Verstappen porta a 8"6 il divario su Perez, Russell è tranquillo in terza posizione

27° giro - Verstappen ha 7"3 di vantaggio su Perez e considerando i 21" sul terzo, ovvero Russell, possono anche tirare i remi in barca e viaggiare di conserva

Alonso supera Magnussen e poi il compagno Ocon, che procede con le dure fin dal via

26° giro - Hamilton supera Ricciardo e diventa quinto

24° giro - Intanto Vettel, vero guerriero, dopo l'errore ha ripreso Ocon ed è riuscito a superarlo all'esterno con una manovra coraggiosa, salendo in ottava piazza

Zhou ha un problema tecnico e viene chiamato ai box per ritirarsi

22° giro - Verstappen +5"4 Perez +15"3 Russell +35"4 Gasly +36"9 Ricciardo +38"5 Hamilton +43"9 Tsunoda +46"4 Ocon +47"2 Vettel +50"2 Magnussen poi Alonso Bottas Stroll Albon Norris Zhou Schumacher Latifi

Doccia fredda quindi per la Ferrari: Sainz si è dovuto ritirare per un problema idraulico dopo pochi giri (e non dunque per noie ai freni come supposto inizialmente), Leclerc si è ritrovato col motore fumante.

21° giro - Duello tra Gasly e Ricciardo, il francese riesce a passare la McLaren e sale quarto

19° giro - Pit-stop per Norris che monta le gomme dure

Una gran fumata esce dal posteriore della Ferrari di Leclerc, motore rotto. Per Leclerc la gara finisce qui

Ricciardo Ocon Bottas Stroll sono partiti con le dure e proseguono ovviamente senza pit-stop

Pit-stop anche per Alonso che riparte con gomme dure. Tra chi è partito con le medie, non ha cambiato le gomme Norris

18° giro - Verstappen al pit-stop per montare gomme dure, Leclerc torna in prima posizione

17° giro - Verstappen +8" Leclerc +26"2 Perez +28"4 Russell +38"6 Alonso +38"8 Norris +40"3 Ricciardo poi Gasly Hamilton che ha superato Ocon, Tsunoda Vettel Zhou Magnussen Bottas Stroll Albon Schumacher Latifi

Bottas sembra in difficoltà, superato da Zhou e Magnussen

Leclerc sta spingendo forte e si è portato a 8" da Verstappen

Perez ha comunque problemi con le gomme e al giro 16 rientra ai box per montare gomme dure. Pit-stop non perfetto

Quando Verstappen ha raggiunto Perez, dal box Red Bull è arrivato l'ordine di non difendersi

Perez non ha più il ritmo iniziale, sicuramente fatica con le gomme troppo sfruttate nei primi giri

14° giro - Verstappen prende la scia di Perez e lo supera alla prima curva diventando il leader del GP

13° giro - Zhou passa Stroll per il 14esimo posto

Verstappen è più rapido di Perez e si è portato a 8 decimi dal compagno di squadra

Vettel attacca Ocon per il nono posto, ma è lungo alla curva 3. Il tedesco riparte subito ma perde due posizioni

12° giro - Perez +1"6 Verstappen +13"8 Leclerc +27"4 Russell poi Alonso Norris Ricciardo Gasly Ocon Hamilton

La strategia Ferrari per Leclerc sembra valida: Leclerc può arrivare al traguardo con le dure (se le gestisce bene) e le due Red Bull devono effettuare il pit-stop

La gara riparte con Perez che ha un vantaggio di 2"1 su Verstappen, Leclerc è terzo a 14"8, poi Russell Alonso Norris Ricciardo Gasly Ocon Vettel Hamilton Tsunoda Bottas Stroll Zhou Magnussen Albon Schumacher Latifi

Il pit-stop di Leclerc non è stato rapido, si è perso qualche prezioso secondo

Ai box anche Russell Gasly Vettel Hamilton Tsunoda Zhou Magnussen Albon Schumacher, tutti montano gomme dure

Virtual safety car, la Ferrari reagisce prontamente e chiama ai box Leclerc che monta gomme dure

Sainz arriva lungo alla curva 4, ma via radio comunica di avere problemi ai freni e non riesce a ripartire

8° giro - Oscilla sempre tra i 2"2 e i 2" il vantaggio di Perez su Leclerc, Verstappen è sempre attaccato alla Ferrari nel misto

La Ferrari è veloce sul rettifilo rispetto alla Red Bull, ma sembra perdere nel misto dove Verstappen si avvicina pericolosamente e Perez allunga di nuovo a 2"2

6° giro - Leclerc abbassa il divario da Perez a 2", ma ha sempre Verstappen a mezzo secondo

Scatenato Magnussen nelle retrovie che supera Stroll Bottas e Albon salendo in 15esima posizione

5° giro - Verstappen nonostante il DRS non riesce a tentare l'attacco a Leclerc sul rettifilo di 2,2 km

4° giro - Perez mantiene 2"2 su Leclerc che vede Verstappen vicinissimo mentre Sainz è a 3" dall'olandese. Quinto a 3" da Sainz, è Russell che precede Gasly Hamilton Vettel Tsunoda Alonso, questa la top 10

3° giro - Già ai box Latifi che sconta la penalità di 10"

2° giro - Perez ha un ritmo impressionante e porta il vantaggio su Leclerc a 2"4

Penalità di 10" per Latifi per non avere rispettato le regole della procedura di partenza

1° giro - Perez ha già un vantaggio di 1"3 su Leclerc e 2"4 su Verstappen mentre Sainz è a 1"3 dall'olandese

Grande partenza di Perez che alla prima curva supera Leclerc seguito da Verstappen Sainz Russell Gasly Hamilton Vettel che ha passato Tsunoda, poi Alonso Norris Ricciardo Ocon Zhou Bottas Albon Stroll Magnussen Latifi e Schumacher

Leclerc e Perez sono fermi in prima fila, si attende che anche Stroll e Schumacher, in ultima fila, arrivino

Comincia il giro di ricognizione

Nessuno utilizzerà in partenza le gomme soft. Ricciardo Ocon Bottas Stroll e Schumacher hanno le Pirelli dure, tutti gli altri le medie. Primo pit-stop previsto per chi parte con le medie, tra il 18esimo e il 23esimo giro.

Mancano 8 minuti al via del Gran Premio dell'Azerbaijan che si tiene sul tracciato cittadino di Baku. I piloti si stanno preparando per salire in macchina. Non c'è pericolo pioggia, come accaduto a Montecarlo due settimane fa.

Charles Leclerc non vuole perdere la grande occasione che si è costruito in qualifica conquistando una meravigliosa pole. Il Gran Premio di Baku è nelle sue mani così come la possibilità di riprendersi la vetta del campionato, che ora vede al comando Max Verstappen. Il GP dell'Azerbaijan però, nasconde mille insidie essendo un cittadino decisamente particolare, con una parte velocissima, quella di arrivo, dove si toccano i 330 orari, e un settore estremamente lento. Basta un niente per finire contro un muretto.

Sesta pole per Leclerc, in prima fila con lui Perez. Seconda fila per Verstappen e Sainz

Leclerc dovrà guardarsi dallo scatenato Sergio Perez, vincitore a Monaco e in piena corsa per il campionato. Il messicano ha ancora una volta preceduto Verstappen in qualifica. L'olandese è terzo, in seconda fila assieme a Carlos Sainz, quarto con la seconda Ferrari. Terza fila per una Mercedes che non riesce a tornare competitiva: George Russell è quinto e precede Pierre Gasly con l'Alpha Tauri-Honda mentre Lewis Hamilton è settimo. In quinta fila, altri due campioni del mondo: Sebastian Vettel e Fernando Alonso.

 

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