Eccellenza Pugliese, la Virtus Matino fa il tifo per il Bisceglie

Eccellenza Pugliese, la Virtus Matino fa il tifo per il Bisceglie
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Giovedì 23 Maggio 2024, 19:18 - Ultimo aggiornamento: 19:34

DILETTANTI PUGLIESI

BARI Primi indizi per la formazione del prossimo torneo di Eccellenza. È bene ricordare intanto che è passata la riforma con il ritorno al girone unico. L’era-Covid è consegnata agli archivi, i due contenitori a quattordici, sono il passato di una fase storica turbolenta e complicata per il football minore. Il presente racconta di una riedizione di un torneo largo, usurante, a venti voci in attesa poi, che negli anni futuri si passi al secondo anno a diciotto e infine al terzo con sedici partecipanti, format tradizionale. Sino ad una settimana fa insistevano due variabili, diventata nel frattempo una dopo l’uscita del Gallipoli dai quadri del girone H della D in seguito al ko nel play out con l’Angri.

L’altra possibilità ancora viva è un possibile reclutamento in quinta serie del Bisceglie, ora in stand by in attesa di giocare gli spareggi riservati alle migliori seconde d’Italia. Qui, si riparte domenica prossima con la gara d’andata e per la pugliese in gara inserita nel girone M, il sorteggio per aree geografiche della Lnd, prevede il confronto con la seconda della Calabria. Poi in caso di passaggio del turno, la Puglia si ritroverebbe in finale ed andrebbe a misurarsi con la vincente del girone N dove sono stati inseriti la Basilicata e la Campania del raggruppamento B. Ora, stando così le cose, al momento in Eccellenza non ci sarebbero posti a disposizione, per cui attualmente accanto alla voce ripescaggi c’è scritto zero. Tutto ciò secondo il vademecum contenuto dal comunicato Figc numero 25 dello scorso 10 di agosto nel quale sono contenuti i criteri della graduatoria, nonché le diverse ipotesi in cantiere. Il perché è presto spiegato: in Eccellenza hanno diritto di cittadinanza su ventotto dei partecipanti di partenza sedici club, gli altri dodici tutti retrocessi, come si sa, sei per girone. Ad essi, poi vanno sommati i tre club in uscita dalla D, ovvero Barletta, Bitonto e Gallipoli e si arriva a diciannove. Poi, c’è da escludere l’Ugento, ‘scudettato’ di Eccellenza approdato nel gradino superiore. Si arriva a diciotto, poi ci sono da aggiungere le due neopromosse dei tornei di Promozione, dal girone A l’Acquaviva, da quello B il Galatina. Ed ecco la fatidica quota venti. Dunque, al momento non ci sono posti, ma se il Bisceglie dovesse traguardare la D dagli spareggi Nazionali, se ne potrebbe liberare uno.

E poi, mai dire mai e magari qualcuno degli aventi diritto potrebbe declinare l’iscrizione, cosa non proprio da escludere visti i precedenti del passato. E allora, quale la graduatoria? Bisogna rifarsi sempre al comunicato 25, esso certifica che nell’ipotesi di nessuna, una due, tre e quattro società pugliesi retrocedano dal campionato nazionale dilettanti a quello di Eccellenza si tiene conto del seguente ordine: per i primi quattro posti le migliori dei due gironi nella posizione di classifica, perdenti play out di Eccellenza. Al quinto posto, la società, fra le vincenti play off di Promozione (gironi A e B) con il maggior numero di punti. Al sesto posto la società fra le due vincenti play off con il minor numero di punti. Al settimo posto la vincente della Coppa Italia di Promozione 2023/2024. In ragione di ciò, al primo posto vi è il Matino, migliore fra le perdenti play out, poi a seguire San Marco, Real Siti e Toma Maglie. Al quinto posto, il Taurisano vincente play off girone B, poi il Capurso, mattatore nell’appendice post stagione regolare nel girone A. Al settimo il Refugees, vincitore della Coppa Italia di Promozione. Poi, a seguire Lucera, Leverano, Grottaglie e Soccer Trani.

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