Walter Mazzarri, il retroscena inaspettato: «Nessun esonero a Cagliari, licenziato per giusta causa dopo la lite e gli insulti»

Dopo la sconfitta casalinga con il Verona il tecnico toscano avrebbe insultato pesantemente i giocatori e il presidente Giulini

Walter Mazzarri, il retroscena inaspettato: nessun esonero, ma «licenziato per giusta causa» dopo la lite
Walter Mazzarri, il retroscena inaspettato: nessun esonero, ma «licenziato per giusta causa» dopo la lite
di Niccolò Dainelli
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Mercoledì 4 Maggio 2022, 17:00

Walter Mazzarri non è più l'allenatore del Cagliari. La notizia è giunta dopo la sconfitta casalinga con il Verona, l'ennesima di una stagione complicata che vede la squadra sarda invischiata nella lotta retrocessione. Ma spunta un retroscena sul divorzio tra il Cagliari e il tecnico livornese. Secondo quanto ricostruito dall'Unione Sarda, infatti, non si tratterebbe di un esonero, ma di un «licenziamento per giusta causa».

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E se la notizia fosse confermata, il club sardo non dovrebbe pagare l'ingaggio al tecnico toscano che aveva un contratto fino al 2024

IL RETROSCENA

Secondo quanto riportato dal quotidiano sardo, Mazzarri avrebbe insultato presidente e squadra. L’addio tra le parti sarebbe stato molto burrascoso tanto che Walter Mazzarri avrebbe insultato sia i giocatori dopo le recenti ultime sconfitte, utilizzando parole come «spogliatoio di vermi» e anche il presidente Tommaso Giulini con parole ben più pesanti. 

Adesso potrebbero esserci le premesse per un braccio di ferro legale per chiarire se e quanto le eventuali offese possano essere state lanciate in un momento di fisiologico conflitto nel quadro di un momento così difficile come quello che sta attraversando il Cagliari. Oppure se hanno superato le normali dinamiche di spogliatoio e quindi sono state ritenute talmente gravi da convincere il club a optare per questa soluzione. 

NON È LA PRIMA VOLTA

A Cagliari esiste già un precedente illustre: nel 2012 il presidente Massimo Cellino scelse di licenziare e non esonerare Davide Ballardini e la questione finì in tribunale. Cinque anni dopo una sentenza giudicò illegittimo il licenziamento e l'allenatore fu risarcito. Da capire se anche in questo caso la rottura arriverà davanti al giudice.

Nel comunicato ufficiale il Cagliari aveva scritto di aver «sollevato dall'incarico» il tecnico toscano, senza nessun tipo di ringraziamento. Diverso, invece, il tono per lo staff del tecnico, ringraziato per «il lavoro fatto con professionalità e dedizione».

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