Torino-Roma 0-3, le pagelle: Pellegrini in serata magica, Abraham implacabile

Venerdì 20 Maggio 2022 di Francesco Balzani

Torino-Roma, le pagelle del match

 

Rui Patricio 6: Nella ripresa arriva la prima vera parata su Pobega in un momento della gara in cui si poteva ancora riaprire tutto. Chiude la sua stagione con un clean sheet di cui aveva maledettamente bisogno.

Mancini 6: Non ha un avversario fisso da seguire e trattare male. Ha più campo e prova a mordere alto aumentando il livello di pressing della squadra. Dietro qualche scivolone senza conseguenze.

Kumbulla 6,5: Gli capita il peggior cliente: un Belotti che vuole alzare la cresta nella sua ultima in granata. Marash inizia senza rischi concedendo anche qualche spazzata di ansia, poi impegna Berisha con un colpo di testa sin troppo preciso. Il Gallo resta a secco.

Ibanez 6: Dopo i tanti errori visti nell’ultimo mese preferisce non correre rischi allontanando senza pensarci qualsiasi pericolo gli arrivi nelle vicinanze e prendendosi un giallo forse esagerato. Ripresa senza sosta, con interventi last minute spesso risolutivi.

Zalewski 6: Si adatta sulla destra e in fase difensiva concede qualche brivido ma quando decide di martellare davanti si alzano tutti. Non sempre i suoi cross bassi sono sfruttati dai compagni. (58’ Karsdorp 6: subito un pallone teso e una maggiore garanzia assicurativa in difesa)

Oliveira 5,5: Nei primi minuti capisce sempre con un attimo di ritardo le intenzioni di Ricci e Lukic e pure quando bisogna arpionare palloni davanti si mostra poco reattivo. Verso la fine del primo tempo arranca nell’azione che porta Belotti vicino al colpo grosso, poi ha maggiore sostegno e fa il vigile. (58’ Cristante 6: altra struttura)

Veretout 7: Il Marsiglia lo aspetta, ma prima c’è da salutare senza rancore. Il francese nel primo quarto d’ora si ritrova a trotterellare intorno a Lukic trovando a fatica le verticalizzazioni che gli chiede Mourinho. Poi si accende e permette un paio di ribaltamenti niente male e qualche bella accelerazione che portano anche al tiro in porta ben parato da Berisha e a due corridoi per Shomurodov.

Spinazzola 6: Leonardo ci mette qualche minuto a prendere le misure ad Aina e Praet e a capire se andare sul portatore oppure no. Non ha ancora il fuoco acceso come ai bei tempi ma pian piano la brace si scalda e nella ripresa arriva una giocata delle sue.

Pellegrini 7,5: Chiude lui il sipario italiano in attesa di Tirana con un rigore perfetto. Prima l’assist per Abraham e tante giocate pregevoli. Ripresa di sacrificio e tocchi di fino fino a che non si arrende nemmeno di fronte ai tanti tocchi duri. (81’ El Shaarawy sv)

Shomurodov 6,5: Di fisico e voglia apre spazi per Abraham e prova ad alzare il livello di occupazione nell’area avversaria ma resta spesso lontano dallo sguardo di Berisha. Serve maggiore convinzione e cattiveria ma le idee spesso sono giuste. (75’ Zaniolo 6: come una pentola a pressione. E quando entra esplode prendendosi subito il secondo rigore. Si divora malamente però due contropiede per il poker)

Abraham 7,5: Il motore è stanco. Ma le auto da corsa riescono ad andare oltre. La sgasata decisiva arriva al minuto 33 con un ballo in area granata che vale la vetta dei marcatori romanisti al primo anno e soprattutto una bella fetta d’Europa. Poi si prende un rigore che stavolta nemmeno i Var di parte possono cancellare. Lo calcia col brivido, ma lo segna. E sono 26 in stagione.

 

Mourinho 7: Prende all’ultima carrozza il biglietto per l’Europa League. La squadra subisce nei primi minuti, poi Mou ha l’intuizione giusta spostando Pellegrini a sinistra. Ora c’è davvero solo una partita, per chiudere l’anno con quel titulo che molti hanno già smesso di sognare.

Ultimo aggiornamento: 22:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA