Superlega, l'Uefa pensa a due anni di squalifica per Juve, Milan, Real e Barcellona. L'ira dei club: «Non possono farlo»

Giovedì 6 Maggio 2021
Superlega, l'Uefa pensa a due anni di squalifica. L'ira dei club: «Non possono farlo, ecco perché»

Superlega, l'Uefa fa sul serio e pensa a pesanti sanzioni per i club "scissionisti". Ma questi ultimi non ci stanno, e ribattono: l'esclusione dalle coppe europee non sarebbe permessa dal punto di vista legale. Ieri la tv americana Espn ha parlato addirittura di «due anni di squalifica per chi è ancora legato al progetto Superlega», cioè in particolare Real Madrid, Juventus, Barcellona e forse Milan.

 

Secondo Espn negli ultimi 10 giorni la Uefa ha avuto contatti con i 12 club fondatori della fallita Superlega e ha trovato un accordo, per una penalità di minor entità e la volontà di non andare avanti con la creazione del campionato d'élite, con tutti i club inglesi e l'Atletico Madrid. Non con gli altri. Real Madrid, Barcellona, Juventus, Milan e Inter - secondo Espn - non avrebbero trovato alcun accordo e, al momento, sono ancora legati alla Superlega. I nerazzurri, freschi campioni d'Italia, sarebbero comunque vicini all'intesa con la Uefa, ma non è stata ancora raggiunta. Gli altri 4, invece, sono andati contro l'articolo 51 dello statuto, che vieta che club membri della Uefa possano fare quello che hanno fatto senza il permesso della Uefa.

 

Ma da fonti vicine alla Superlega, stamattina, arriva una risposta secca: «Non c'è possibilità di esclusione dei club dalle competizioni europee, c'è un ordine del tribunale di Madrid che lo impedisce chiaramente», hanno fatto sapere all'ANSA. «Le persone nei comitati disciplinari Uefa sono giudici e avvocati che sarebbero soggetti a sanzioni severe, responsabilità civile e forse anche responsabilità penale se ignorassero un ordine del tribunale. Anche in Svizzera, che è vincolata da un trattato a rispettare un ordine del tribunale di Madrid». 

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