La Roma Primavera Femminile è ancora campione d'Italia: battuta in finale la Juventus 2-0. Melillo lascia

AS Roma
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di Giuseppe Mustica
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Domenica 12 Giugno 2022, 19:57 - Ultimo aggiornamento: 21:10

La Roma femminile Primavera è ancora campione d'Italia, per la terza volta di fila. Lo scudetto sul petto lo tiene quindi la squadra di Fabio Melillo, che nella finale di Tirrenia ha battuto 2-0 la Juventus. Terzo trionfo, sempre contro le bianconere, per le giovani giallorosse, capaci di soffire dopo il vantaggio a inizio ripresa siglato a Bergersen per via dell'espulsione per doppia ammonizione di capitan Massimino, e chiudere la partita con la rete di Pacioni. Trionfo per manifesta superiorità questa volta, a differenza degli anni precedenti quando l'ultimo atto del campionato era stato sicuramente più tirato. 

ROMA TRICOLORE

Sì, una partita dominata dalla Roma, che ha sofferto solamente nella seconda parte del primo tempo. E anche quando è stata in inferiorità numerica - al 9' della ripresa - non ha rischiato praticamente nulla. Merito va dato sicuramente a Fabio Melillo, il tecnico del tricolore, che ha costruito una vera e propria corazzata: una sola sconfitta in stagione, quella contro la Fiorentina, e un pareggio contro il Bari. Poi solamente successi, anche nella parte finale nel doppio confronto contro il Verona nei quarti e nella semifinale contro il Milan. Prima dell'affermazione di oggi contro una Juve che ormai quando vede la Roma ha paura. E in campo si vede.

TUTTO NEL SECONDO TEMPO

Così come contro le rossonere qualche giorno fa, succede tutto nel secondo tempo. Questa volta a spaccare la partita al 2' della ripresa ci ha pensato Bergersen, che ha sfruttato al meglio un rimpallo dentro l'area di rigore e col destro di prima intenzione ha indirizzato la gara. Poi il rosso - doppia ammonizione - per Massimino con ancora una vita davanti. Ma da quel momento in poi la Roma si è maggiormente compattata, tenendo il pallone lontano dalla propria area di rigoe grazie al lavoro di Corelli e Tarantino, e trovando poi il raddoppio grazie all'azione solitaria di Pacioni: sgasata a bruciare la diretta avversaria e destro potente che ha chiuso la sfida. Roma campione d'Italia. 

MELILLO LASCIA

Dopo la festa le parole di Melillo, che ha deciso di lasciare la Roma dopo quattro stagioni e dopo tre scudetti. «Giusto lasciare così» ha detto il tecnico, che ha ringraziato la società e le ragazze per questo percorso così importante. E adesso parte subito la caccia al successore, che dovrà portare la squadra a difendere il tricolore. Ma fare meglio di così è davvero impossibile. 

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