Roby Baggio inaugura il nuovo volo Ita A350. E difende Mancini: «Dovevamo andare ai Mondiali di diritto»

Roby Baggio inaugura il nuovo volo Ita A350. E difende Mancini: «Dovevamo andare ai Mondiali di diritto»
​Roby Baggio inaugura il nuovo volo Ita A350. E difende Mancini: «Dovevamo andare ai Mondiali di diritto»
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Giovedì 2 Giugno 2022, 21:11 - Ultimo aggiornamento: 22:30

È stato il Divin Codino Roberto Baggio, già «Pallone d'Oro», a presenziare questa sera, all'aeroporto di Fiumicino, al taglio del nastro del nuovo volo di Ita Airways, Roma - Buenos Aires. L'amato fuoriclasse azzurro, applaudito e gettonato di richieste di foto ed autografi, vola in Argentina con il nuovo Airbus A350 di Ita a lui dedicato per la serie degli aerei con la livrea azzurra che omaggia i campionissimi dello sport italiano.

Con l'A350, che effettua il suo primo volo per la Compagnia, debuttano le nuove divise nate dal team della compagnia insieme alla consulenza stilistica di Brunello Cucinelli, (giacche blu, linea classica, cravatte blu o grigie, gonne sotto al ginocchio, una piccola bandiera dell'Italia sul bavero della giacca), il nuovo catering ed i nuovi interni. Le nuove divise entreranno in servizio su tutta la flotta progressivamente nei prossimi mesi. Da oggi, Festa della Repubblica Italiana, sono 3 gli Airbus A350-900 in flotta.

Alla cerimonia presenti, tra gli altri, Davide D'Amico e Carlo Briziarelli, rispettivamente Chief Corporate Communication e Direttore operazioni di terra di Ita Airways. L'A350 è il «nuovo ambasciatore» di Ita Airways nel mondo ed i nuovi interni degli aerei creati dal designer Walter De Silva, ed il nuovo catering di bordo studiato dallo chef stellato Enrico Bartolini. Chef italiani di fama internazionale e giovani talenti si alterneranno nelle varie stagioni dell'anno per deliziare il palato dei passeggeri durante il volo. Il volo Roma - Buenos Aires è operato con con 5 frequenze settimanali ogni martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica da Roma e ogni lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica da Buenos Aires. Le frequenze in agosto diventeranno giornaliere.

 

«Dovevamo andare al Mondiale come vincitori degli Europei»

Baggio, parlando ai giornalisti a margine dell'inaugurazione, ha difeso la Nazionale di Roberto Mancini dopo la mancata qualificazione ai Mondiali in Qatar e la brutta sconfitta di ieri, proprio contro l'Argentina. «L'Italia ha sofferto il contraccolpo dell'eliminazione dalla qualificazione per il Mondiale. È scandaloso per me che l'Italia non sia andata ai Mondiali come vincitrice degli Europei. Bisognerebbe cambiare le regole. È assurdo, è una vera follia», le sue parole. 

«Non è paragonabile, si è visto ieri sera, la serenità dei grandi talenti argentini con il nostro stato d'animo attuale - la considerazione del 'Codino' - Mancini ha fatto qualcosa di straordinario, va rispettato e deve continuare a lavorare come ha fatto finora e con i giovani. Abbiamo dei talenti che non trovano spazio in campionato. È un problema noto. Il campionato ci ha fatto stare con il fiato sospeso fino all'ultimo e merito va ad Inter e Milan, e non mi dispiaceva anche il Napoli». «Oggi la Nazionale argentina è trasportata da grande fiducia: una squadra dai grandi talenti e farà sicuramente bene. L'Italia ha sofferto più che altro la non qualificazione ai Mondiali e ieri sera si è visto quanto l'abbia pagata».

Roberto Baggio ed Ita Airways hanno presentato il progetto 'Il Talento prende il Volò: è dedicato ai giovani talenti per la loro formazione e l'ingresso nel mondo del lavoro. «I giovani sono il futuro, hanno sofferto tanto nella pandemia e vanno assolutamente sostenuti», ha sottolineato Baggio. Con la Fondazione Gilardi saranno individuati giovani che sanno distinguersi «per valore, determinazione, passione, lealtà e con un sogno», di qualunque attività, che potranno volare gratuitamente sui voli della Compagnia.

Baggio ha spaziato a tutto tondo tra Nazionale, la Serie A («Grande interesse.. alla fine Milan ed Inter lo meritavano entrambe»), i Mondiali, il ricordo emozionato per Maradona, il legame con l'Argentina, la stima per Totti e Beppe Signori, i complimenti alla Roma ed a Mourinho. «È scandaloso, mi sembra una follia, lo trovo assurdo che gli azzurri non siano in Qatar. Avranno questi ragazzi diritto ad un premio per quel che han fatto o no? La domanda da farsi è quella. L'amarezza più grande se fossi stato in squadra sarebbe quella. Una partita la puoi perdere con chiunque ma .... ti fanno un tiro, gol e rimani a casa. Ma quello che hanno fatto gli azzurri agli Europei era il minimo che meritassero: un posto ai Mondiali».

«Ho visto Mancini la settimana scorsa e gli ho detto quello che sto dicendo questa sera: ciò che ha fatto agli Europei è stato qualcosa di straordinario e rimane, va rispettato. Ha il termometro della situazione, dei giovani che ci sono e che verranno». «Spero tanto che si riprenda bene Zaniolo, che torni a grandi livelli: gli infortuni che ha avuto lo hanno penalizzato molto. Il goal nella finale di Conference gli darà una fiducia incredibile, gli può far solo del bene. Abbiamo dei talenti che magari non trovano spazio ed è un problema per la Nazionale». «I Mondiali? È la prima volta in Qatar, potrà essere un torneo con sorprese: alla fine però la tecnica delle grandi squadre uscirà sempre», ha aggiunto.

«Ho un legame particolare con l'Argentina da 30 anni - ha detto ancora - potete immaginare la gioia che sto provando questa sera. Lì ci sono anche tanti italiani. È nato con la passione per la caccia e vi sono stato per la prima volta nel 1991. L'Argentina esercita un grande fascino su di me e mi lega anche la passione comune con il calcio, con i grandi campioni che l'Argentina ha avuto, da Passarella a Bertoni, ed ha, molti dei quali hanno giocato e giocano in Italia. Certo, partire per Buenos Aires dopo la sconfitta di ieri sembra uno scherzo del destino, una cosa preparata». 

Baggio, prima di partire da Fiumicino per l'Argentina, dove torna dopo tre anni di assenza, ha voluto ricordare, emozionato, Diego Armando Maradona: «Dispiace molto la sua scomparsa: meritava sicuramente un altro tipo di vita per quello che ha rappresentato. È stato veramente triste vedere cosa ha vissuto negli ultimi anni, dopo ciò che ha fatto per il calcio e per la gioia che ha dato alla gente, grazie a quell'attrezzo che rimbalza. Una persona ammirata, amata nel mondo, da tutti, come era stato lui, ma per scelte sbagliate può rivelarsi in tutta la sua fragilità». «I ragazzi dovrebbero comunque saper prendere la parte più bella, la purezza nel giocare, nel far divertire la gente, e la passione nel giocare e per il calcio, e stare lontano da tutto il resto», ha detto il Pallone d'oro all'aeroporto.

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