Europei 2021, tutti i big degli ottavi di finale. Eliminata la Polonia di Lewandowski

Giovedì 24 Giugno 2021
Europei 2021, tutti i big degli ottavi di finale. Eliminata la Polonia di Lewandowski

Saranno degli ottavi di fuoco quelli di Euro 2020 che si apriranno sabato 26 giugno. Nessuna delle grandi favorite, nonostante alcune abbiano faticato più del pronosticabile, ha mancato il passaggio del turno, e con loro anche i big della scena europea si ritroveranno sui palcoscenici più importanti in giro per il continente. Non tutti hanno brillato, chiaramente, ma di sicuro anche i peggiori staranno studiando come soprenderci nella fase che più conta, quella ad eliminazioone diretta.

I migliori

Lukaku Cristiano Ronaldo sono i due bomber che non hanno tradito le aspettative. Il belga, con la sua nazionale, ha dominato agevolmente il girone, chiuso a punteggio pieno, e nelle tre partite giocate ha messo a segno già 3 reti delle sue, senza calciare rigori. CR7 invece arriva agli ottavi da capocannoniere del torneo (5) e dopo aver battuto il record di Platini e dopo aver eguagliato quello di Ali Daei. Tutti e due non potranno accedere ai quarti contestualmente però: uno degli ottavi in programma è proprio Belgio-Portogallo

 

Nella Francia ha brillato Karim Benzema, che nella partita finale proprio con i lusitani ha sfoderato una doppietta, e assieme a lui hanno disegnato ottimo calcio sia Pogba che Mbappè, entrambi a secco di reti ma comunque fondamentali per Didier Deschamps. Male quasi tutti invece i giocatori della nazionale tedesca, che se non fosse stato per la prestazione da 110 e Lode di Robin Gosens sempre contro il Portogallo, probabilmente sarebbe già in vacanza. Da salvare, oltre all'atalantino, la duttilità di Kimmich, i gol decisivi di Goretzka e soprattutto i giovani talenti di Kai Havertz.

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Dopo tutti gli altri

Sono tanti gli altri top players dell'Europeo. Guariti dal covid stanno facendo sentire il loro peso il veterano Busquets e Kulusevski. Lo spagnolo ha trasformato la nazionale tornata competitiva dopo tante incertezze grazie anche a Sarabia e alle prestazioni del giocatore del Barca Pedri. Lo juventino ha dato consistenza a una Svezia, grande sorpresa grazie anche alle parate di Olsen e ai gol di Forsberg.

Molti le rivelazioni della Danimarca che, smaltito lo choc del malore di Eriksen, ha messo in mostra la corsa di Maelhe, la sostanza del sampdoriano Damsgaard, il carisma e l'esperienza di Schmeichel e Kjaer. Ottimo il lavoro del tecnico Hjulmand, protagonista come l'austriaco Foda: sugli scudi, oltre al jolly di lungo corso Alaba, anche il talentuoso Sabitzer.

L'Olanda, potenziale semifinalista, si avvale dei difensori doc de Vrijde Ligt, della continuità di Dumfries e Wijanldum e dei gol di Depay. Nell'Inghilterra da un lato spiccano Sterling, il talento di Grealish e la sostanza di Phillips.

Infine c'è la Grande Bellezza dell'Italia di Mancini che sfodera il fosforo di Jorginho, l'esplosione di Locatelli, la qualità di Spinazzola e Berardi. Tra le altre citazioni d'obbligo la classe infinita di Modric, il gol copertina dell'Europeo da 50 metri di Schick, l'addio orgoglioso di Pandev e le sorprese dell'Ungheria di Marco Rossi che è uscita tra gli applausi anche grazie ai gol di Szalai e al duro lavoro di Schafer, cresciuto nel Genoa e nel Chievo e lasciato partire frettolosamente.

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Il deluso

Il grande assente degli ottavi di finale sara Robert Lewandowski, che nonostante le sue tre reti in tre partite, non è riuscito ad issare la sua Polonia oltre il quarto posto nel girone.

Ultimo aggiornamento: 18:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA