Mbappè resta al Psg (e rifiuta il Real Madrid), contratto triennale da 100 milioni netti l'anno e 300 milioni alla firma. È polemica

Il presidente della Liga spagnola, Javier Tebas: «Un insulto per il calcio»

Mbappè resta al Psg (e rifiuta il Real Madrid)
Mbappè resta al Psg (e rifiuta il Real Madrid)
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Sabato 21 Maggio 2022, 19:38 - Ultimo aggiornamento: 19:39

Kylian Mbappé ha deciso: il fuoriclasse francese resterà al Paris Saint Germain. Manca solo l'ufficialità, ma come riferiscono più fonti tra qui L'Equipe, l'attaccante ha dato il via libera alla dirigenza del suo club francese per il rinnovo triennale del contratto in scadenza il 30 giugno. Ancora una volta quindi, Mbappè volta le spalle al Real Madrid, che a lungo lo ha corteggiato. Ma non è la scelta di non indossare la camiseta blanca a far scalpore. La polemica si infiamma sulle cifre (ancora da confermare) del rinnovo dell'asso transalpino. 

I dettagli ufficiali dell'operazione per far restare Mbappè a Parigi non si conoscono. Ma le voci si rincorrono sulla stampa francese e spagnola. Si parla di un contratto con un bonus alla firma di 300 milioni di euro, più 100 milioni all'anno di stipendio (per tre anni). Netti. E c'è chi sussurra anche che a Mbappé avrà la possibilità di dire la sua sia nella scelta del mister, sia nelle campagne acquisti del suo club. 

Le reazioni
 

Il più duro a reagire alle cifre che sono circolate sul rinnovo è il presidente della Liga spagnola, Javier Tebas. Durissimo l'intervento del numero uno del calcio iberico: «Ciò che farà il Psg rinnovando Mbappé con enormi somme di denaro (a sapere dove e come le paga) dopo aver avuto perdite per 700 milioni di euro nelle ultime stagioni e avere un monte ingaggi da più di 600 milioni di euro, è un insulto per il calcio».

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