Legrottaglie: "Milan da Scudetto ma occhio a questa Juve. Dybala? Ora sta a lui rinnovare o meno"

Sabato 22 Gennaio 2022 di Daniele Petroselli

Una sfida per rimanere aggrappati al sogno Scudetto e a un posto Champions. Domenica sera a San Siro Milan-Juventus, una partita che non è mai stata come le altre. A parlarne è il doppio ex Nicola Legrottaglie, in bianconero dal 2003 al 2004 e dal 2006 al 2010, in rossonero invece nella stagione 2010-11.

 

Milan al top contro Roma e Venezia ma balbettante contro Genoa e Spezia. Da cosa dipende?
"Non si può parlare di crisi. Tutte le squadre stanno vivendo questi momenti, dove il Covid sta incidendo molto, oltre agli infortuni. Il Milan purtroppo è stata la squadra che ha avuto più problemi da questo punto di vista, con la perdita dei due centrali titolari. Dovrà trovare un suo equilibrio ora in difesa, ma continua ad avere la sua identità. Deve continuare così e sfruttare un calo di chi sta davanti".

Senza Kjaer si deve intervenire sul mercato?
"Guardando la rosa e gli obiettivi è normale pensare che serva un centrale di grande livello. Il top player insieme a Tomori a giugno deve prenderlo. Adesso non so se sia buono intervenire, perché il gruppo è già coeso. Metterne uno nuovo lì dietro è un rischio. Punterei su Kalulu".

Juve che da fine ottobre ha tenuto il ritmo dell'Inter. Da cosa dipende questa crescita?
"Quello che sta facendo vedere adesso è il suo vero potenziale. Sta ritrovando l'assetto giusto, vedo una squadra più pimpante, che occupa meglio gli spazi, più dinamica. E ora sta scalando la classifica. Mi aspetto una Juve competitiva fino alla fine, si giocherà un posto in Champions".

Juve che se batte il Milan può solo sperare in un posto Champions?
"Sono convinto che dipende da tanti fattori, non solo dalla Juventus, che dovrà continuare con questo ritmo per competere per lo scudetto. Ma deve sperare nel blackout dell'Inter e del Napoli. Mi aspetto più dall'Inter un calo, che è andata finora a mille, senza infortuni. Vedremo come uscirà l'Inter da questo mese pesante".

Nei mesi scorsi tante critiche ad Allegri. Si aspettava tutte queste difficoltà?
"In questo momento che la macchina non è la migliore, la sua mano deve vedersi di più. Servirebbe un aiuto dal mercato. Se arrivassero due giocatori dinamici, credo che possa fare ancora meglio".

Juve che è alle prese col caso Dybala: come finirà?
"Se due persone non si accordano non possono andare avanti. Se ci sarà questo interesse, continueranno insieme. Non credo che la Juve non abbia fatto una proposta alla Juve, ci tiene a Dybala. Ora tocca a lui. Se non accetta, la Juve va avanti. Ha perso dei campioni in passato ma ha sempre continuato ad andare avanti senza problemi. I tifosi devono stare tranquilli, se non rimane Dybala non morirebbe nessuno".

Milan-Juve, che partita sarà?
"Il Milan avrà bisogno di non concedere spazi. Allegri se metterà Cuadrado davanti con Morata e Dybala può fare molto male. SI giocherà tutto sul duello fisico e le seconde palle".

Dove può arrivare il Milan?
"Lo dico da inizio stagione, per me può lottare fino alla fine con l'Inter e il Napoli per il titolo".

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