Le pagelle della nuova Italia di Mancini: Biraghi una freccia, Zaniolo impalpabile

Le pagelle della nuova Italia di Mancini: Biraghi una freccia, Zaniolo impalpabile
di Andrea Sorrentino
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Martedì 29 Marzo 2022, 23:37 - Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 10:22

DONNARUMMA 5
Ha perso ogni sicurezza. Sbraca subito, col grottesco gol tra le gambe. Pasticcia pure in disimpegno, recidivo: si salva fantozzianamente su rimpallo. Para due volte su Calhanoglu, almeno. Esitante pure sul 2-3, ma salva il 3-3 su Dursun. Andare al Psg è stata una colossale fesseria.
DE SCIGLIO 6
Concede discese agli avversari più che proporne di sue, così lo si vede poco in fase propositiva. Più che altro timido, o notarile.
ACERBI 6
Non troppi problemi nel fronteggiare Unal, prontamente dissuaso con i posizionamenti giusti. Rimane concentrato. 
CHIELLINI 5,5
Saltato netto da Under sul gol dell’1-0, e il dribbling lo subisce sul suo piede forte. Altre sbavatura qua e là. Gli anni passano, sì.
BIRAGHI 6,5
Fa praticamente l’ala. E ha piede caldo: assiste Scamacca al 10’ e due volte per i gol dell’1-1 e del 3-1 (lì di testa).
PESSINA 6
Si limita a cucire cose distanti dalla porta. Non trova il tempo per l’uno-due con gli attaccanti, o per l’inserimento che fa male.
CRISTANTE 7
Fin dal via è tra i più registrati, anticipa e riparte con lucidità. Il bel gol, uno dei suoi, è quasi la naturale conseguenza del lavoro. Nel st tiene botta con vigore. 
TONALI 6,5

Muove tanti palloni, spesso di prima, spesso in verticale, e offre variazioni, finché fa intercetto e assist in un colpo solo nell’azione del 2-1. Avrà spazio nella Nazionale che verrà.
ZANIOLO 5
Largo a destra, tenta finte e controfinte, quasi sempre è murato, solo un paio di volte ha luce per un cross. Ma sembra giocare una partita a sé. Ammonito anche qui. All’intervallo va sotto la doccia.
SCAMACCA 6
Deve fare il centravanti di manovra, il che non sembra proprio il suo pane: qualche errore tecnico. Però partecipa umilmente, con voglia di apprendere. Tiri in porta, nisba: calcia sempre fuori. 
RASPADORI 7
Molto movimento che apre situazioni interessanti, poi i due gol che regalano la vittoria di consolazione. Sembra avere fame.
ZACCAGNI 6
Più compreso nella parte di Zaniolo, qualche buon appoggio. Collabora a costruire il 3-1.
MANCINI 6
Una vittoria che è un buon inizio di resurrezione dalle ceneri, la squadra gira. Con certi rimpianti, tipo quell’insistenza su Insigne ormai sfiorito, che ci porteremo dietro.

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