Lazio-Roma 3-0, le pagelle. Lazzari tarantolato e Luis Alberto super. Ibanez che flop. Dzeko, capitano senza leadership

Venerdì 15 Gennaio 2021 di Enrico Sarzanini e Francesco Balzani

Gol di Immobile e doppietta di Luis Alberto: la Lazio ha superato la Roma per 3-0 in un derby dominato dai biancazzurri di Simone Inzaghi. Ecco le pagelle delle due squadre: Enrico Sarzanini firma quelle della Lazio, Francesco Balzani le giallorosse.

 

 

 

LAZIO

REINA 7  Con lui la differenza c'è ma soprattutto si sente: urla per tutta la gara, mette ordine alla difesa e carica i compagni. Nega alla Roma il gol della bandiera.

 

LUIZ FELIPE 7 Ottima l'intesa con i compagni di reparto peccato che a metà ripresa si vede sventolare un giallo assolutamente generoso di Orsato.

 

ACERBI 7 Contro un giocatore del calibro di Dzeko serve la partita perfetta ed il centrale la sfodera con una normalità disarmante. Nemmeno l'ammonizione che si becca a fine primo tempo lo condiziona.

 

RADU 7 Il record di presenze con la maglia della Lazio gli ha regalato una seconda giovinezza. Non sbaglia praticamente nulla. (37' st Hoedt ng).

 

LAZZARI 8,5 Tarantolato. Lesto a sfruttare l'errore di Ibanez e a servire Immobile che sblocca, al 22' brucia il brasiliano in contropiede e regala a Luis Alberto la palla del raddoppio.

 

MILINKOVIC 7 Erroraccio su Mkyitharian che gli sfugge e lo costringe al giallo ma l'unica macchia di una gara di grande sostanza tanto che si riscatta subito con il verticale di Lazzari nell'azione del 2-0.

 

LEIVA 7 Detta i tempi di gioco, spezza quello avversario ma soprattutto è bravo a leggere in anticipo le azioni della Roma. (20' st Escalante 6: entra a risultato acquisito).

 

LUIS ALBERTO 8 Ha l'argento vivo addosso, sempre nel vivo dell'azione è al bacio il tiro con cui piazza la palla all'angolino basso con Pau Lopez immobile, chiude i conti al 65' con la doppietta personale.

 

MARUSIC 7 Su e giù per tutta la gara senza soluzione di continuità, preziosi sia quando la Lazio attacca che quando è costretta a ripiegare.

 

CAICEDO 6,5 Il solito lavoro sporco a fare sportellate con i difensori avversari, a creare varchi ma soprattutto a disposizione dei compagni. (20 s' Akpa Akpro 6,5: corsa e sostanza).

 

IMMOBILE 7 Sblocca la gara sfruttando al meglio un assista al bacio di Lazzari e insaccando all'angolino. Poi si mette al servizio dei compagni sfornando assist a volontà. (37' st Muriqi ng).

 

All. INZAGHI 7,5 Oggi più che mai questa vittoria è tutta farina del suo sacco. La Lazio domina la partita per 90', segna tre gol senza subirne uno e centra la terza vittoria di fila.

 

ROMA


PAU LOPEZ 6 Assiste all’Ibanez Horror Show senza fiatare. Senza opporre resistenza e senza riscattare la paperona del derby dello scorso anno. Nel secondo tempo evita la goleada con interventi su Immobile e Milinkovic prima di affondare su Luis Alberto. 


MANCINI 5  Prova a congelare Immobile e nel confronto personale le cose non vanno nemmeno troppo male. E’ l’unico a mantenere una parvenza di lucidità in un primo tempo terrificante.

 
SMALLING 4 Le condizioni fisiche non ottimali non bastano a giustificare i piedi sulla scrivania in occasione del doppio vantaggio laziale. Il britannico annuncia la momentanea Brexit non attuando il mutuo soccorso su Ibanez. 


IBANEZ 3 In versione Cesar Gomez. Lo scivolone che permette a Immobile di segnare è uno di quegli incubi che fai nelle notti insonne prima del derby e che prosegue con il ritardo su Lazzari sul 2-0.  Per il brasiliano è amara realtà in una partita giocata a nervi troppo tesi. Sotto choc, e pure nella ripresa altri errori. 


KARSDORP 5 Timido in fase di spinta e friabile in quella di copertura su un Marusic non irresistibile. L’olandese perde la leggerezza delle uscite fuori Regione.

  
VERETOUT 4 Lascia nel comodino aggressività e lucidità sbagliando linee di passaggio e mantenendo eccessiva distanza dai compagni. Gira per tutto il campo senza una meta.  (1’st Pedro 5,5: prova a rimettere il pennello in mano alla Roma, ma l’esperimento fallisce)

 

VILLAR 5 Non avverte la pressione nonostante l’età e anzi va spesso a prendere l’acqua in fondo al pozzo per distribuirla ai compagni. Quando c’è da urlare grinta però pure lui fa scena muta. (15’st Cristante 5: stavolta il vento resta contro).

 


SPINAZZOLA 3,5 Nella sfida in moto da Troppo Forte è quello che finisce per cadere nell’imbuto finale. Testa bassa, tanti errori e una lontana parvenza del Leonardo targato 2020 che aveva fatto sognare i tifosi romanisti.  Mai corre in aiuto di Ibanez. (25’st Peres 4,5: di palo in frasca)

 


PELLEGRINI 4: Unico romano in campo. Il peso è enorme sulle spalle del numero 7 che resta distante dall’area di pericolo e si intende male con Dzeko. Apatico. (25’ st Mayoral ng)

 

MKHITARYAN  Prova a riattivare il contatore della luce ma il suo unico cerino non basta a trovare l’interruttore. Fa ammonire Milinkovic ed è tra i pochi a provare a scuotere la Roma. Nel secondo tempo sparisce pure lui. 


DZEKO 4 La leadership da capitano non c’è, i tiri in porta neppure. Non bastano un paio di sponde per meritarsi stipendio da fenomeno e un ruolo da protagonista nel derby. Ancora male. 


FONSECA 3 Altro esame di laurea fallito dal portoghese che vede sgretolare di nuovo quelle certezze accumulate contro le piccole. La sua Roma per 85 minuti non impensierisce mai Reina e colleziona una serie di orrori individuali non da grande squadra. Mai sul pezzo, mai in partita. Pessima regia, un oltraggio a chi vive il derby con ben altri presupposti. 
 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 23:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA