Buffon, l'addio alla Juve e ai tifosi: «Siete stati la cornice dove ho dipinto la mia storia. Grazie»

Giovedì 20 Maggio 2021
Buffon, l'addio alla Juve e ai tifosi: «Siete stati la cornice dove ho dipinto la mia storia. Grazie»

Gigi Buffon dà l'addio alla Juve e ai tifosi, e stavolta per davvero: «Siete stati la cornice dentro la quale ho dipinto la mia storia bianconera - ha dichiarato lo storico portiere bianconero -. In 20 anni non mi avete mai abbandonato, mi avete sempre sostenuto e incitato». Gigi Buffon si congeda così - su Instagram - dai tifosi della Juventus all'indomani della vittoria in Coppa Italia, probabilmente la sua ultima partita in bianconero. «Assieme siamo affondati e assieme siamo rinati. Assieme abbiamo vissuto gioie infinite e assieme abbiamo vissuto delusioni profonde. Un semplice grazie non sarà mai sufficiente per ricambiare il vostro infinito affetto che mi avete ininterrottamente mostrato per 20 anni», così Buffon.

Il passato

Gigi Buffon è il re delle coppe Italia: soltanto Roberto Mancini ne ha vinte tante quante lui, 6 in totale. Ma quella che il portiere ha alzato dal prato del Mapei Stadium ha un sapore completamente diverso, come lui stesso ammette sui social. «La finale perfetta - ha dichiarato Buffon -. Il finale perfetto», questo è stato il suo commento: breve, ma pieno di significato. A Reggio Emilia, infatti, ha scritto la sua ultima pagina del secondo capitolo alla Juventus: a Bologna, per provare a conquistare la Champions League negli ultimi 90 minuti di campionato, ci sarà Szczesny, poi le strade di Buffon e del club bianconero si separeranno definitivamente.

 

Intanto, però, il 43enne ha vissuto una serata speciale, portato a braccio dai compagni proprio come era successo nel 2018, quando diede il suo primo addio alla Juve. Da Ronaldo a Dybala, passando per i senatori Bonucci e Chiellini, si sprecano i «Legend» sui social per celebrare l'ultima vittoria di Buffon. E il portiere si gode un piccolo record: le sue 14 presenze stagionali non sono mai coincise con una sconfitta. Poi c'è quel cognome, Chiesa, ad unire i due trofei a 22 anni di distanza.

Presente e futuro

Nel 1999 con Enrico Chiesa, oggi con il figlio Federico: Buffon può dire di aver vinto la coppa Italia con due generazioni diverse. E per il futuro? «Ho avuto tanti contatti e sto analizzando le proposte che ho avuto, quella che reputerò più stimolante e quando troverò un folle più folle di me lo seguirò: ultimamente mi è arrivato il messaggio di un dirigente di una società che quanto a follia e ambizione potrebbe superarmi» il retroscena raccontato dal portiere. Non ha svelato nomi e cognomi, ora è caccia alla pista: si parla di Roma o di Inter, di Atalanta o di Genoa, oltre a opzioni estere da mezza Europa. Di certo, il sogno di Buffon sarebbe il Mondiale in Qatar: «Vediamo come arriverò, non voglio regali ma se l'azzurro chiama non dico di no» la rivelazione dell'estremo difensore, che a dicembre 2022 avrà quasi 45 anni. Ma ha l'abitudine di stupire tutti, potrebbe continuare a farlo anche lontano dalla Juve.

 

 

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