Fiorentina-Juventus 2-0, le pagelle: Duncan, magia "europea". Bernardeschi spento, Kean impalpabile

Sabato 21 Maggio 2022 di Daniele Petroselli

Ultima giornata di campionato e al Franchi Fiorentina-Juventus finisce 2-0 per i padroni di casa, che conquistano così un posto per la Conference League del prossimo anno. Decisive le reti al 46' di Duncan e al 92' su rigore di Gonzalez.

 

LE PAGELLE DELLA JUVENTUS

Perin 6: sempre molto attento, non può nulla sulla conclusione in area du Duncan. (Dal 1' st Pinsoglio 6.5: doppia parata nelle fasi conclusive davvero importante per tenere in piedi la baracca che rischia di affondare)
De Ligt 6: salva su Bonaventura nella prima frazione, uno dei più indaffarati a chiudere le scorribande dei laterali avversari. E non fa errori stavolta.
Bonucci 5.5: la Viola pressa parecchio ma lui quando c'è da buttarsi nella mischia non si tira mai indietro. Piatek in pratica non fa nulla, ma si fa ubriacare nel finale da Torreira, che lo costringe al fallo da rigore.
Chiellini 6: controlla sempre alla sua maniera, unica occasione pericolosa dalle sue parti quella che porta al rimpallo che mette Ducan nelle condizioni di segnare. Altra prova comunque positiva. (Dal 1' st Rugani 6: c'è molto da controllare dalle sue parti, lui si fa trovare pronto.)
Bernardeschi 5: l'espressione della sua esperienza in bianconero in una serata. Di sicuro la voglia c'è, si sacrifica soprattutto in fase di ripiegamento su Biraghi, ma davanti è ben poca cosa. Un talento inespresso e che forse ha bisogno di un'altra piazza per ritrovarsi. (Dal 15' st Aké 6: come sempre meno timido dei suoi compagni, qualche buona sgroppata in avanti e bravo anche in fase di interdizione)
Locatelli 6.5: il centrocampo è il vero tallone d'Achille della Juve, ma lui per una sera torna ad avere le idee chiare e a dettare i tempi della manovra, quando può. Qualche palla in uscita a creare superiorità, ma comunque la squadra lo segue poco.
Miretti 5.5: messo ancora una volta titolare da Allegri, per testarlo forse in una partita "calda", comincia bene ma poi si fa mettere sotto prima da Biraghi e poi da Saponara. Si lascia inoltre sfuggire Duncan in area in occasione del gol. Piccolo passo indietro per il giovane bianconero. (Dal 31' st McKennie 6: ritorna dopo un bel po' di tempo, si limita al compitino)
Rabiot 5: a strappi mostra buone cose, alternate subito dopo ad amnesie che troppo spesso si sono viste in stagione, anzi, verrebbe da dire in questi anni.
Alex Sandro 6: dalle sue parti si muove e tanto Nico Gonzalez, lui prova a contenerlo come può con alterne fortune. 
Dybala 5.5: qualche passo indietro rispetto a Kean, per provare a servire l'assist giusto al momento giusto, lui si fa vedere ogni tanto con qualche buona intuizione ma è davvero ben poca costa stasera la Juve in attacco.
Kean 5: si vede più per le gomitate che rifila agli avversari, che a loro volta rispondono. Ha il fisico ma non lo sfrutta. Davanti poi è impalpabile. (Dal 31' st Vlahovic sv)
All. Allegri 5: lo specchio della Juve di quest'anno. Una squadra abulica, con pochissime idee e anche qualità. Ci sarà da lavorare parecchio per la prossima stagione se si vorrà tornare a lottare per lo Scudetto. In pratica neanche un tiro in porta. E pensare che Morata in settimana, seppur per gioco, non le aveva mandate a dire proprio ad Allegri in tal senso...

 

LE PAGELLE DELLA FIORENTINA

Terracciano 6: in pratica con i guantoni puliti per quasi tutta la partita. Inoperoso.
Venuti 6: controlla senza troppi patemi dietro una Juve che risulta per larghi tratti impalpabile, molto attivo invece in fase offensiva. (Dal 16' st Odriozola 6: ha l'intelligenza di non scoprire troppo la sua fascia, procede senza strafare)
Milenkovic 6.5: è lui che sgomita tutto il tempo con Kean, che lotta quando può ma subisce sempre la fisicità del centrale, bravo anche ad anticiparlo quando serve.
Igor 6.5: davvero poco impegnato in serata, piuttosto lo si vede sin troppo nervoso. E il giallo con Kean ne è la dimostrazione. Si sveglia eccome quando entra l'ex terribile Vlahovic, che controlla da par suo.
Biraghi 6.5: parte senza esagerare, poi cresce minuto contro minuto e le sue scorribande spesso ottengono gli effetti sperati. E' uno dei più pericolosi.
Bonaventura 6.5: ha il piede caldo il centrocampista, che si conferma l'uomo più in forma. Corre, recupera palloni e con i suoi movimenti prova spesso a creare l'occasione giusta per i suoi. 
Amrabat 6.5: e pensare che era partito come quello destinato ormai a una panchina fissa. Da quando si è messo al 100% a disposizione del mister, è cresciuto molto. Mai troppo vistoso, ma comunque concreto.
Duncan 7: lavoro sempre prezioso il suo, a rubare palloni e a cercare la superiorità in attacco. Un suo lampo decide la sfida. (Dal 40' st Torreira 6.5: poche battute ma fa in tempo a guadagnarsi un bel rigore nel finale)
Gonzalez 6.5: tanto fumo e poco arrosto. Si muove molto, ogni tanto sembra avere l'idea giusta ma poi si perde nella fase finale. Trova comunque la rete su rigore, ma deve comunque aumentare la precisione davanti, perché serviranno di più i suoi gol il prossimo anno.
Piatek 5.5: si trova spesso invischiato tra i centrali bianconeri, cerca qualche buono spunto ma spesso sbaglia mira. Una sola vera occasione e la spreca. (Dal 40' st Cabral sv)
Saponara 6: sulla trequarti è quello che prova a dare verve alla manovra della viola, per scardinare la difesa (bassa) della Juve. Qualche buono spunto. (Dal 25' st Ikoné 6: entra in una fase di stanca, quando c'è da ripartire in contropiede, si vede poco)
All. Italiano 6.5: chiude battendo finalmente l'odiata Juve. Stagione comunque da incorniciare quella della sua Fiorentina, che ritrova anche l'Europa.

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