Gli sfottò del calcio diventano libro con il testo degli influencer del pallone: Gli Autogol

Martedì 24 Novembre 2020 di Marco Lobasso

Ce n’era tanto bisogno, e non solo perché viviamo i mesi tristi e drammatici della pandemia. Ce n’era bisogno perché tutti vogliamo tornare a sorridere con il calcio, a riassaporare il piacere delle nostre passioni, senza preoccuparci di fair play finanziario, diritti di Lega, interessi, consorzi che nascono, ad che vanno, vengono e via andare. Rivogliamo il pallone che ci piace, quello dell’Agghiaggiande!, urlato da Antonio Conte, quello che in qualche modo porta tanto rispetto per squadre e giocatori, ma con una irresistibile irriverenza. E, anche se manca un mese al Natale, benediciamo gli Autogol e il loro divertentissimo "Il calcio (non) è una cosa seria"; sarà perfetto da leggere, da oggi fino alle feste e anche dopo. Per ricordarsi che c’è vita dopo la Gialappa e la tv anni 90. Grazie, Autogol.

 

 

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