Alex Zanardi, aperto un fascicolo: si indaga sulla sicurezza della manifestazione di handbike

Alex Zanardi, aperto un fascicolo: si indaga sulla sicurezza della manifestazione di handbike
​Alex Zanardi, aperto un fascicolo: si indaga sulla sicurezza della manifestazione di handbike
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Sabato 20 Giugno 2020, 11:36 - Ultimo aggiornamento: 21 Giugno, 00:58

Si indaga, oltre che sulla dinamica dell'incidente che ha coinvolto l'ex pilota di Formula 1 Alex Zanardi, anche e soprattutto sulle modalità di svolgimento della manifestazione 'Obiettivo 3' che vedeva la partecipazione di una decina di corridori disabili. I carabinieri della compagnia di Montepulciano (Si), coordinati dalla Procura, stanno pertanto verificando se la corsa con l'handbike, su cui viaggiava lo stesso Zanardi, si sia svolta in idonee condizioni di sicurezza.

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Secondo quanto ricostruito, la decina di atletici paraplegici stava percorrendo la Strada provinciale 146, in Val d'Orcia, scortati da una macchina della polizia municipale di Pienza (Si). Proprio da Pienza dovevano raggiungere San Quirico d'Orcia, dove Zanardi avrebbe dovuto incontrare il sindaco. I carabinieri dovranno accertare se fosse stata predisposta un'ordinanza con eventuali limitazioni al traffico per garantire la sicurezza della manifestazione. A quanto risulterebbe, la questura di Siena non sarebbe stata informata della manifestazione. Il sostituto procuratore Serena Menicucci ha chiesto di sapere anche se la presenza dei vigili urbani fosse stata autorizzata a fare da scorta ai ciclisti.

 

 
 

Sono in corso gli interrogatori degli organizzatori della staffetta Obiettivo tricolore durante la quale è avvenuto il grave incidente a Pienza (Siena) in cui è rimasto coinvolto Alex Zanardi. Gli interrogatori si stanno svolgendo nella caserma del comando provinciale dei carabinieri di Siena. Secondo quanto appreso al centro delle indagini ci sarebbero anche i permessi per lo svolgimento dell'iniziativa, organizzata dalla società sportiva Obiettivo 3 di cui Zanardi è fondatore. 

Il camionista indagato: «Atto dovuto». Non aveva assunto nè alcolici nè sostanze stupefacenti l'autista del camion contro cui è andato a sbattere Alex Zanardi. Il 44enne autotrasportatore, residente in provincia di Siena, alla guida del mezzo pesante di proprietà del padre, è stato sottoposto all'alcoltest e al prelievo per la ricerca di sostanze stupefacenti: entrambi gli esami hanno dato risultati negativi. L'uomo ha raccontato la sua versione dei fatti sull'accaduto, raccontando la dinamica dell'incidente di cui è stato testimone, ed è stato iscritto nel registro degli indagati. «È un atto dovuto» ha detto oggi il procuratore capo Salvatore Vitello, con riferimento agli accertamenti che sono in corso sulla dinamica dell'incidente. Per ricostruire quanto accaduto lungo la statale che da Pineza porta a Montalcino, dove all'altezza di una curva c'è stato lo scontro, i carabinieri, oltre a sequestrare i mezzi coinvolti, hanno acquisito un video amatoriale che potrebbe rivelarsi utile. Accertamenti anche sull'organizzazione dell'evento a cui stava partecipando Zanardi, una tappa della staffetta Obiettivo tricolore, in particolare sui permessi relativi alla sicurezza.

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