Vincenzo Nibali si ritira. Lo Squalo dice addio al ciclismo: l'annuncio al Giro d'Italia

Lo Squalo per anni ha morso le biciclette degli avversari e, adesso, dopo aver vinto tutto, dà l'addio dalla sua Messina

Vincenzo Nibali si ritira. Lo squalo dice addio al ciclismo: l'annuncio al Giro d'Italia
Vincenzo Nibali si ritira. Lo squalo dice addio al ciclismo: l'annuncio al Giro d'Italia
di Niccolò Dainelli
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Mercoledì 11 Maggio 2022, 17:13 - Ultimo aggiornamento: 12 Maggio, 08:00

Vincenzo Nibali dice addio al ciclismo. Il corridore dell'Astana lascia il ciclismo e, come nelle migliori favole, annuncia il ritiro dalla sua Messina, al termine della quinta tappa del Giro d'Italia. Una notizia che è subito diventata virale e che viene commentata dal mondo del ciclismo e dai fan dello Squalo sui social.

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Il suo addio era nell'aria. Ma il campione ha scelto la sua terra per darne l'ufficialità e nell'occasione più attesa da qualsiasi ciclista italiano: il Giro d'Italia. E adesso il corridore dell'Astana di 38 anni si dedicherà alla famiglia.

«È arrivato il momento di dedicarmi alla famiglia, credo sia normale», ha dichiarato Nibali al termine della tappa. Durante la diretta di Rai Due c'è stato anche un bello scambio di battute con Sonny Colbrelli, ex compagno di squadra di Nibali, un corridore adesso fermo dopo il malore che lo ha colto nelle scorse settimane.

Una notizia presa con emozione da tutta Italia. Dopo 18 stagioni di professionismo e una serie di vittorie che rimangono nella storia di questo sport, Vincenzo Nibali ha deciso di attaccare al chiodo la sua bicicletta.

«Diciotto stagioni - ha aggiunto - sono voluto tornare con una maglia, quella dell'Astana, che mi ha dato tanto». Nibali ricorda anche la morte di Michele Scarponi, il ciclista Astana suo compagno di squadra che morì in un incidente nel 2016. «Il ciclismo è passione, poi ne ho fatto il mio lavoro. La famiglia è stata mia complice in quello. Molte volte noi ciclisti abbiamo lo stress a fior di pelle e la famiglia sa sempre cosa consigliarti», ha voluto aggiungere. 

IL SOGNO INSEGUITO E RAGGIUNTO

Era giovanissimo Vincenzo Nibali quando lasciò la sua Sicilia per la Toscana, dove iniziò a dare le sue prime pedalate da professionista. Voleva inseguire un sogno, quello di diventare un grande ciclista professionista. E proprio dalla Toscana, in provincia di Pistoia, a Mastromarco, è iniziata la sua avventura sportiva che lo ha portato sulle vette più alte del ciclismo internazionale. Sì perché quel sogno lo ha realizzato nei suoi 18 anni di carriera e lo ha fatto in grande stile.

Vincenzo ha vinto tutti e tre i Grandi Giri almeno una volta: nel 2010 la Vuelta di Spagna, nel 2013 e 2016 il Giro d'Italia e nel 2014 il Tour de France. Ma non solo. In carriera ha vinto il Giro di Lombardia, nel 2015 e nel 2017, e la Milano-Sanremo, nel 2018. Oltre a due titoli italiani nella prova in linea, nel 2014 e nel 2015, due Tirreno-Adriatico, nel 2012 e nel 2013, e altri sette podi nei tre Grandi Giri.

«Adesso - ha detto Nibali - voglio godermi questo ultimo Giro d'Italia. Maglia rosa? Dobbiamo essere ragionevoli. Ieri ho sofferto molto ma bisogna vedere anche come andranno i prossimi giorni e vediamo se c'è spazio per qualche tappa». 

Vincenzo Nibali, conosciuto da tutti come Lo Squalo, per il suo modo di pedalare sempre all'attacco non si risparmierà nemmeno nelle sue ultime pedalate in giro per l'Italia. Dove, siamo certi, riceverà ovazioni a non finire, da nord a sud. Perché Vincenzo Nibali ha fatto emozionare tutti per anni e, da grande campione, continuerà a farlo anche nella sua ultima fatica

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