Anita Alvarez squalificata dalle finali, la Fina: «Scelto ciò che è meglio per lei»

La decisione è stata presa poche ore prima della gara a squadre

Anita Alvarez squalificata dalle finali, la Federazione Internazionale di Nuoto: «Questo sport non fa per lei»
Anita Alvarez squalificata dalle finali, la Federazione Internazionale di Nuoto: «Questo sport non fa per lei»
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Venerdì 24 Giugno 2022, 19:21 - Ultimo aggiornamento: 25 Giugno, 00:01

Anita Alvarez non potrà gareggiare oggi per le finali. Alla nuotatrice svenuta in piscina è stato vietato partecipare alle gare in programma a Budapest. La decisione arriva dalla Federazione Internazionale di Nuoto. Secondo quanto riportato venerdì in Spagna, i funzionari della FINA avrebbero comunicato alla squadra americana di nuoto sincronizzato che Anita non avrebbe più potuto partecipare ai Campionati Mondiali. La decisione è stata presa poche ore prima della gara a squadre di oggi pomeriggio.

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I motivi dell'esclusione

Non ci sono ancora state reazioni ufficiali da parte della nuotatrice o della sua mamma-allenatrice, che ha vinto quattro medaglie olimpiche e 16 medaglie mondiali. Il quotidiano sportivo spagnolo AS ha riferito che Bela Merkely, capo del servizio medico ungherese, ha dichiarato ai media locali prima della decisione di divieto della FINA: "Ci sono diversi tipi di atleti. Alcuni tollerano bene le variazioni di ossigeno e anidride carbonica. Ma altri sono più sensibili. Lei è una di queste. Probabilmente questo sport non fa per lei".

 

La risposta del medico americano

«È una decisione che ha preso la Fina. Io ho fornito tutti materiali medici, da quelli del passato a quelli più recenti. Abbiamo cercato di essere esaustivi. Secondo me lei poteva gareggiare». È convinta che Anita Alvarez potesse gareggiare il medico americano, Selina Shah. «Era tornata alla normalità. Aveva fatto tutti i test, che avevano dato ok. Anche test privati (personali). Che abbiamo organizzato e preparato per conto nostro. Come si sente lei? Non ho ancora avuto occasione di parlare con lei. Ma penso che sia comunque eccitata per la squadra, che possa gareggiare. Lei è una grande atleta e sarà lì a tifare per loro. È quello che fanno le grandi atlete in queste situazioni. Essere lì per supportare le compagne. La Fina ha dato delle spiegazioni sul perché non gareggerà? Non ne sono a conoscenza. Cosa farete? Quando torneremo a casa penseremo a capire cosa è successo».

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