Vive le cinéma, torna il festival dedicato ai cineasti francesi

Mercoledì 10 Luglio 2019 di Giorgia SALICANDRO
Quattro giorni per immergersi nel grande cinema internazionale, quello che raccoglie premi ed è in grado di produrre dibattiti e scalpore all'estero, ma che spesso non arriva sugli schermi italiani. Quattro giorni per fare una scorpacciata di buoni film e raccogliere nuovi input: da quest'anno, una proposta che si fa anche occasione di formazione professionale e accademica con una summer school di critica cinematografica. È, questa, una delle principali novità della quarta edizione di Vive le cinéma, il festival di cinema francese ideato e diretto dallo sceneggiatore e regista Alessandro Valenti, dal produttore Angelo Laudisa e dalla curatrice d'arte Brizia Minerva, promosso dalla Regione Puglia e prodotto da Fondazione Apulia Film Commission - Apulia Cinefestival Network, che torna da oggi a domenica a Lecce, nel Chiostro della Biblioteca Bernardini.
«Ciò che conta per noi non è dar vita a una manifestazione-evento, ma a un luogo di crescita e di confronto spiega Alessandro Valenti in quest'ottica si colloca la summer school La critica cinematografica a cura dell'importante rivista Fata Morgana web, coinvolta grazie all'impegno attivo di Luca Bandirali docente di Cinema di UniSalento, che verrà realizzata in collaborazione con il dipartimento di Beni culturali, il Dams e il Centro studi di Apulia Film Commission, con la direzione scientifica di Roberto De Gaetano. Abbiamo fatto una call nazionale selezionando quaranta giovani da tutta Italia, che avranno la possibilità di interfacciarsi con esperti di chiara fama, gratuitamente, per quattro giorni». Tra i docenti ospiti anche il critico cinematografico Emiliano Morreale. Mentre sono aperte a tutti le masterclass delle 20, che precedono le proiezioni. Si comincia oggi con l'attrice e presidente di giuria Alba Rohrwacher (la giuria dei corti sarà diretta invece da Tea Falco).
Il festival conferma Spazi aperti della visione a cura di Lorenzo Madaro e Brizia Minerva, rassegna off di video screening disseminata nel centro storico. Mentre dal prossimo anno partirà la collaborazione con la rassegna Lo schermo dell'arte.
Dopo l'incontro istituzionale di questa mattina riservato alla stampa, l'edizione 2019 si apre questa sera alle 20.30 con Salento senza tempo live 2019 dei Nidi d'Arac.
Quindi la presentazione della giuria e dei film in concorso: in cartellone questa sera, il corto Les petites mains di Rémi Allier, il lungometraggio Amin del premio Cesar Philippe Faucon e il documentario Le grand ball di Leatitia Carton.
E, fuori programma, potrebbero spuntare anche Aldo Giovanni e Giacomo: i tre, in questi giorni a Otranto per girare il loro nuovo film, sono attesi in serata per uno speciale saluto al pubblico del festival. © RIPRODUZIONE RISERVATA