Underspreche nel catalogo Nervous con Nachtdigital

Underspreche nel catalogo Nervous con Nachtdigital
di Max NOCCO
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Giovedì 22 Febbraio 2024, 18:55
Quello degli Underspreche è sempre un continuo invito alla danza, sin dal loro debutto su Optimo nel 2016. Ne è passata di acqua sotto i ponti per il duo salentino composto da Simone Campanile e Marika Della Torre: diverse uscite per etichette come Innervisions, Maeve, Endless Flight, Correspondant e Tau, hanno alimentato il loro nome tra i dancefloor più alternativi e fatto rimbalzare la loro musica da un festival all'altro, oltre ad essere presente in concolle di grido (da Dixon a Solomun, passando per Ame, Daniel Avery e Maceo Plex).
Ora è la volta di un altro marchio storico, una di quelle label che hanno fatto e continuano a far ballare milioni di persone in tutto il Mondo: la newyorkese Nervous Records. Da poco è stata pubblicata una loro nuova traccia, "Nachtdigital", oltre sette minuti di pura delizia elettronica percussiva in 4/4, dove il loro amore per la techno viene squarciato da inserti melodici cari ad una certa house di frontiera (quei rigogliosi synth pronti a punteggiare l'onirico viaggio, o la voce con effetto ping pong che si rincorre per quasi tutta la durata del brano). Ma non è finita qui, visto che gli Underspreche sono rintanati in studio a produrre nuova musica e idee. Ce ne parlano qui i diretti interessati.
Ad un primo ascolto, "Nachtdigital" mi ha rimandato ad alcune vostre vecchie produzioni dal taglio decisamente "oscuro", lontano dalle sonorità delle recenti "My Beloved", "Il Canto delle Fate" o la collaborazione con Soma Soul per il trip cinematico di "A Tu Lado". Poi, pian piano, il quadro prende forma con quelle pennellate che sono chiari riferimenti all'house music.
Quanto ha inciso l'interesse della Nervous per la preparazione del pezzo? «La nostra musica - raccontano - non è mai andata in una sola direzione, anzi. Ci piace non limitare la produzione ad un solo genere. Questo ci dà la possibilità di esplorare stili ed emotività diverse. Nachdigital nasce molto prima del contatto con Nervous; gli ultimi due anni sono stati incentrati sullo studio del sound design e mixing e questa traccia ha subito un'evoluzione in tal senso. Quando poi l'abbiamo proposta alla label è stato bello sentire da subito che eravamo musicalmente nella stessa direzione».
Il titolo del brano è un omaggio all'omonimo festival tedesco di musica elettronica, luogo che li ha visti on stage diversi anni fa. «Un'esperienza affascinante di tre giorni - raccontano ancora Marika e Simone - dove migliaia di persone si ritrovano intorno ad un lago che diventa la cornice di installazioni e giochi di luce. In particolare di questo festival ci colpirono le persone cosi immerse nel viaggio, i movimenti, i gesti, la libertà di esprimere il proprio corpo all'unisono con la musica e con le parti primitive di loro stessi. Abbiamo cercato di trasportare quell'energia ed atmosfera in questo pezzo».
Ritornando alla Nervous, è innegabile che faccia un certo effetto essere presenti nel catalogo di una label così importante (con quel logo iconico), accanto a nomi storici come Masters At Work, Josh Wink, Joey Beltram, Armand Van Helden, Kerri Chandler e tanti altri?.
«Ne siamo felici - confermano i due musicisti -. Andare a ritroso nel catalogo Nervous e trovare nomi che hanno scritto la storia dell'hip hop, dance, house ed elettronica in genere non può che renderci orgogliosi di vedere il nostro nome sotto quel logo così iconico. Tutto ciò è un forte incentivo per il futuro».
Da veri i stakanovisti da studio, nelle stories sui social, postano i loro lavoro assiduo su del nuovo materiale, lontani da tutto e tutti. C'è qualcosa da anticipare? «Sì, è vero, il nostro attuale studio è immerso nella natura. È un progetto che desideravamo realizzare da tempo, un ritiro artistico sulle montagne. Nuova musica, nuove collaborazioni, nuovi orizzonti».
I loro dj set sono sempre un piacere estremo per il corpo e la mente. Ma gli Underspreche, quando non sono in azione, cosa ascoltano nella tranquillità della casa? «Tre titoli per tre momenti di ricerca diversi: le radici, lo spirito, l'energia. Quindi: Mariza "Barco Negro", Max Richter "On The Nature Of Daylight" e Bad Boombox "Baile Da Plataforma (Brazil Bootleg)"».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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