Vittorio Sgarbi e la lite: «Mughini voleva picchiarmi, ho preso la sedia per difendermi» Video

Vittorio Sgarbi commenta su Fb la lite con Mughini: «Lui voleva picchiarmi, ho preso una sedia per difendermi»
Vittorio Sgarbi commenta su Fb la lite con Mughini: «Lui voleva picchiarmi, ho preso una sedia per difendermi»
di Emiliana Costa
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Giovedì 25 Luglio 2019, 19:48 - Ultimo aggiornamento: 21:59
Su Leggo.it le ultime novità. Vittorio Sgarbi ha commentato sul suo profilo Facebook la lite con Gianpiero Mughini in diretta a Stasera Italia. In un video, il critico d'arte, mentre si fa la barba, spiega ai follower le ragioni che lo hanno spinto all'accesa discussione, terminata con insulti e una sedia in mano.

Vittorio Sgarbi e Giampiero Mughini, lite in studio a Stasera Italia: insulti e sediate

Sgarbi dice che già prima della diretta ci sarebbe stato uno screzio: «Mughini ha usato per un suo programma un mio intervento video su Balotelli, destinato a Tiki Taka, senza che io lo sapessi. E invece di ringraziarmi, ha detto che avevo detto scemenze. Così, sono entrato in studio già mal disposto. Poi quando siamo entrati, è venuto fuori come sempre che la magistratura è la salvezza del mondo e io ho detto 'No', è l'ennesima volontà di far passare l'Italia per un paese governato da delinquenti».



E sull'acceso diverbio, trasformatosi quasi in uno scontro fisico, ha detto: «Non sono pentito, non avrei picchiato nessuno. La violenza si deve fermare alle parole. Ma quando Mughini viene per picchiarmi, io cerco di difendermi. Quindi ho preso una sedia per metterla fra me e lui. La violenza delle parole è l'ultima forma di violenza che ci è concessa, è uno scambio di passioni. La mia è passione». 

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