"L’Italia delle navi": lo speciale di History sulla nostra storia di navigatori in onda dal 27 gennaio

Venerdì 24 Gennaio 2020

Un popolo di poeti, santi e navigatori. Sono questi ultimi che hanno fatto, in un certo senso, la storia del nostro Paese, perché il Mediterraneo è stato la culla della nostra cultura, prima che iniziassimo a solcare gli oceani.
History (in esclusiva su Sky al canale 407) illumina di luce nuova l’Italia, facendolo da un punto di vista assolutamente originale.

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La scorsa stagione televisiva lo ha fatto a bordo di una carrozza ferroviaria con L’Italia del treno, la docu-serie che illustrava il ruolo giocato dall’avvento e dallo sviluppo del treno sulla storia politica, sociale ed economica del nostro Paese. È stato un successo di pubblico per la più importante produzione italiana mai realizzata dal canale 407 di Sky: 143 mila spettatori e 1,2 milioni di contatti unici. Questa volta History ripercorre le principali tappe della vita della nostra nazione a bordo di piroscafi, sottomarini, transatlantici, cargo, fregate e ferry-boat.

In onda da lunedì 27 gennaio alle 21.50, L’Italia delle navi è la produzione in quattro episodi che ricostruisce l’impatto prodotto della navigazione sull’evoluzione della società italiana. Un viaggio attraverso mari, fiumi e laghi che parte con la spedizione dei Mille, esplora l’emigrazione a cavallo tra ‘800 e ‘900, si sofferma sui due conflitti mondiali, percorre tutto il boom economico e il turismo di massa e arriva ai giorni nostri: 140 anni di storia navale italiana che rappresentano uno spaccato dell’evoluzione sociale, economica e politica del nostro Paese.  Un viaggio non solo nel tempo ma lungo la Penisola e i suoi ottomila chilometri di coste: da Trieste a Messina, da Napoli a Taranto, da Venezia alla Sardegna.
 
Lo spettatore di History seguirà l’odissea di milioni di Italiani che, a cavallo tra XIX e XX secolo, attraversarono l'Oceano Atlantico per emigrare verso le Americhe, cambiando il proprio destino per sempre. Scoprirà che proprio in Italia nasce il concetto di crociera, una vera e propria città galleggiante. Palestre, piscine, campi di tennis, cibo raffinato e diversi tipi di intrattenimento compaiono a bordo delle navi transatlantiche battenti bandiera tricolore già nei primi anni del '900, portando lo stile e il lusso italiani ad essere famosi in tutto il mondo: stile e lusso che caratterizzano ancora le nostre navi da crociera. E conoscerà il ruolo fondamentale che hanno giocato i traghetti nell’unificare il Paese e nel rendere di massa la vacanza.
 

Ma il viaggio degli spettatori di History non sarà solo all’insegna dello svago. L’Italia della Navi attraverserà i mari in tempi di guerra: dalle imprese di D’Annunzio a bordo dei MAS nella Grande Guerra agli scontri in Mediterraneo durante la Seconda Guerra Mondiale. A questo proposito le telecamere del canale 407 di Sky scenderanno a mille metri di profondità per filmare il relitto della corazzata Roma, affondata a largo della Sardegna nel 1943.
 
E ancora. Gli spettatori saliranno a bordo del Piemonte, uno degli ultimi piroscafi a vapore ancora in funzione. E assisteranno in presa diretta e da un punto di vista privilegiato alla vita a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci e al varo della nuova nave ammiraglia Trieste, entrambi gioielli della Marina Miliare italiana.
Ecco quindi che la serie sottolineerà anche i progressi tecnologici raggiunti dal nostro Paese nel settore della navigazione, passando in rassegna gli altissimi standard ingegneristici delle nostre imbarcazioni, l’eccellenza della nostra cantieristica e, soprattutto, la professionalità e la preparazione del personale militare e civile.
 
A guidarci in questa navigazione, resa memorabile da filmati d’archivio inediti, provenienti dalla Fondazione Ansaldo o dalla Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, e da un accesso esclusivo ad alcuni delle più importanti imbarcazioni costruite in Italia, saranno nuovamente Beppe Severgnini, scrittore e giornalista, e Raffaele Di Placido, divulgatore storico-scientifico e autore televisivo.
L’Italia delle navi è realizzata da Stand By Me per A+E Networks Italia in collaborazione con Marina Militare e Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane. Tra gli altri partner che hanno supportato la realizzazione della docu-serie figurano anche Fincantieri, Costa Crociere, gruppo Onorato Armatori con i marchi Moby e Tirrenia, Fondazione Ansaldo, Galata Museo del Mare di Genova. 
La regia della docu-serie è di Matteo Lena e Federico Marchi, mentre gli autori sono Tommaso Franchini, Simone Giorgi e Tommaso Vecchio. Simona Ercolani è produttore creativo, mentre Fabrizio Forner è produttore esecutivo.
 
GLI EPISODI

UNIRE L’ITALIA
Il viaggio inizia a bordo di quella che viene definita la nave più bella del mondo: l’Amerigo Vespucci, la nave scuola della nostra Marina Militare. Andremo a Napoli, più precisamente alla Reggia di Portici, un gioiello nascosto, per scoprire il segreto della Marina delle Due Sicilie. Con un piroscafo di inizio Novecento, il Piemonte, saremo in navigazione sul Lago Maggiore per raccontare l’impresa dei Mille e l’accordo tra Garibaldi e Rubattino. Faremo tappa a Gaeta per rievocarne il suo assedio con una vera guarnigione borbonica, e poi ci ritroveremo in Sicilia, a Messina, dove con un treno e un ferry-boat storici collegheremo finalmente l’Italia. Ultimo porto della puntata sarà Livorno, dove ci imbarcheremo sulla più moderna nave cargo italiana, puntando la prua verso Genova.
 


 
VIAGGIARE SULL’ACQUA
Salpiamo idealmente da una stazione marittima, il luogo da cui partivano gli italiani che cercavano fortuna nelle “Meriche” per salire a bordo di un gigante del mare, l’ammiraglia della flotta Costa Crociere: da qui racconteremo in parallelo la vita dei turisti su una nave da crociera dei giorni nostri alternata a quella degli emigranti di inizio ‘900 a bordo dei transatlantici attraverso immagini di repertorio e gli interni dei piroscafi ricostruiti e conservati nel Museo Galata di Genova.
Sbarcati al Lazzaretto di Venezia, la Ellis Island italiana, vivremo la quarantena e da lì partiremo per un viaggio ideale in burchiello, una tipica imbarcazione lacustre, attraverso i canali italiani fino a sbarcare sul Lago Maggiore. Qui faremo tappa nello splendido Hotel Des Iles Borromees per poi salire sul treno, invenzione che soppianta il commercio fluviale, e scendere a Monfalcone, sede dei cantieri navali di Fincantieri dove scopriremo come viene costruita una moderna nave da crociera. 
 
UOMINI DI MARE
La puntata inizia ai cantieri navali di Castellammare di Stabia dove seguiremo l’attesa e la trepidazione in occasione del varo della più moderna nave militare italiana: il Trieste. Dal nome alla città, ci sposteremo infatti a Trieste, al Castello di Miramare per raccontare le gesta di Massimiliano D’Asburgo, fratello del kaiser e ammiraglio della marina austroungarica. A bordo del Piroscafo Italia, sequestrato alla Compagnia Laghi e armato nel 1915 per difendere il confine italiano, ci muoveremo tra i soldati italiani della prima guerra mondiale. Approderemo sulle rive di Gardone Rivera per raccontare la famosa Beffa di Buccari, per poi entrare nel Vittoriale, la dimora storica di Gabriele D’Annunzio, e visitare la Regia Nave Puglia, un gioiello della navigazione incastonato in un bosco di cipressi. Continueremo il nostro viaggio a Taranto, a bordo di uno dei più moderni sommergibili in dotazione alla Marina Militare per poi tornare a Castellammare per assistere, finalmente, al varo del Trieste.
 
LA GUERRA SUI MARI
Giganti grigi armati solcano i nostri mari tutti i giorni, dalle portaerei alle fregate, dai caccia lanciamissili alle navi anfibie: sono le unità in dotazione alla Marina Militare. Saliremo a bordo dell’incrociatore portaeromobili Garibaldi, la prima portaeromobili che l’Italia ha armato, scopriremo i suoi segreti, la sua storia e la sua funzione all’interno della nostra flotta. Ripercorreremo lo sbarco degli Alleati in Sicilia alla fine della Seconda Guerra Mondiale e rivivremo i giorni dell’Armistizio. A bordo del Daedalus, un catamarano per la ricerca dei relitti, scopriremo la storia della corazzata Roma affondata a largo della Sardegna.
Sbarcati sull’isola, a bordo di un treno storico raggiungeremo Porto Flavia, unica miniera al mondo da cui si potevano caricare i minerali direttamente sulle navi. Ma la Sardegna non è solo miniere, c’è anche il turismo: nel 1962 sulle coste di Monti di Mola, poi denominata Porto Cervo, arriva l’Aga Khan e “crea” la Costa Smeralda. Racconteremo le vacanze degli italiani e finiremo il nostro viaggio a bordo di un traghetto Tirrenia in partenza dal porto di Olbia, per vedere come è cambiato negli anni il turismo di massa legato al mare.

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