Denise Pipitone, la rivelazione choc a Storie Italiane dell'ex pm: «Ho trovato anche sua figlia, sono certa che lei sia viva»

Lunedì 14 Giugno 2021 di Silvia Natella
Denise Pipitone, la rivelazione choc a Storie Italiane dell'ex pm: «Sono certa che sia viva, ho individuato anche sua figlia»

«Denise Pipitone è viva e l'ho individuata». A Storie Italiane l'ex pm Maria Angioni rilascia in diretta una dichiarazione 'bomba' che apre una nuova pista e riaccende le speranze. Angioni si è occupata in passato del caso e ha preso a cuore la vicenda della bambina scomparsa a Mazara Del Vallo 17 anni fa. Ha continuato a indagare anche senza incarico formale e ora ha portato nuovi elementi sul tavolo della Procura e del legale di Piera Maggio. Denise sarebbe ormai una donna e avrebbe anche una figlia. 

 

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Denise Pipitone, l'ex pm: «L'ho trovata»

L'ex pm è sempre stata sicura che la bambina fosse sopravvissuta. In collegamento con la trasmissione condotta da Eleonora Daniele svela di averla trovata e di temere ora per la sua sicurezza e il suo benessere emotivo. «L'unica cosa di cui ho paura è la perdita di serenità di un nucleo familiare. La prima cosa importante è preservare l'equilibrio psicofisico delle persone coinvolte», ribadisce più volte Angioni. Entrando nel dettaglio delle indagini spiega: «Grazie a due persone ho individuato una persona che potrebbe essere Denise e ho scoperto che ha una figlia». 

 

 

Denise Pipitone, la presunta famiglia di Denise

Come sottolinea l'ex pm si tratta di un'ipotesi da verificare molto in fretta, sebbene sia certa di aver risolto il mistero. La mamma di Denise, Piera Maggio, è a conoscenza di tutto. «Ho mandato tutto alla Procura e al suo avvocato Frazzitta». La donna che lei crede Denise sta bene ed è felice, ma non sa ancora nulla. «La situazione è difficilmente controllabile. Non sta con i componenti della famiglia allargata di cui ho sempre parlato, ma ci siamo arrivati proseguendo quel pensiero. Altro non posso dire, altrimenti farei un danno. Quello che ho verificato adesso mi dà conferma di quello che ho sempre pensato. Ora temo per la sua sicurezza fisica e per la serenità del suo nucleo familiare dove adesso è inserita. Quella persona non sa di essere una bambina rapita e non lo sa il marito». Alla domanda di Eleonora Daniele sull'eventualità che si trovi in Italia risponde: «L’abbiamo trovata in un contesto molto sereno e internazionale. Non c'è una violazione del segreto perché è una mia ricostruzione».

 

 

Video

 

Denise Pipitone, la pista e i presunti responsabili

La pista seguita da Angioni è diversa da quella che porta al campo rom in Francia suggerita da Mariana Trotta, la giovane che ha riconosciuto la donna accanto a Danàs nel famoso video girato a Milano nel 2004. Trotta ha fatto una segnalazione identificando sua zia, la compagna del fratello del padre che andava in giro con una bambina adottata e con l'accento italiano. Angioni conclude specificando lo scopo di questa rivelazione in tv: «Lo sto dicendo per un fine, bisogna fare in fretta e non permettere che si continui a imbrogliare. Sono sicura che a Mazara del Vallo i responsabili di questo sequestro andranno dagli inquirenti. Non parlano ancora perché sono convinti di aver agito bene. Queste persone si chiedono 'perché devo rischiare 30 anni se in realtà non ho fatto niente di male e la ragazza sta bene, siamo tutti felici'. Piera Maggio non è felice e ha perso una figlia. Ora dobbiamo soltanto aspettare».

 

Denise Pipitone, la nota dell'avvocato di Piera Maggio

Intanto l'avvocato Giacomo Frazzitta frena. «Invitiamo tutti - giornalisti, magistrati o avvocati - alla massima cautela nel momento in cui si diffondono notizie che possono essere infondate o contenenti elementi non riscontrati o non riscontrabili e che possono costituire un ostacolo al lavoro della Procura di Marsala», si legge in una nota riportata dall'agenzia Ansa. Il legale, che dice anche di parlare a nome di Piera Maggio, ha escluso di avere ricevuto segnalazioni in proposito. «Non vediamo tuttavia la necessità - aggiunge - di fornire informazioni particolarmente dettagliate, frutto o meno delle indicazioni di un mitomane o che dovessero anche risultare fondate, perchè ancora al vaglio della magistratura»
 

Ultimo aggiornamento: 16 Giugno, 16:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA