Il ministro Azzolina sulla ripartenza della scuola: «Dobbiamo isolare i singoli casi di Covid»

Domenica 13 Settembre 2020 di Ida Di Grazia
Live non è la D'Urso, parla la Azzolina: «Il nostro compito non è chiudere le scuole, ma isolare i singoli casi di Covid»
Il ministro Azzolina sulla ripartenza della scuola: «Dobbiamo isolare i singoli casi di Covid».  Lunedì 14 settembre si torna sui banchi, a Live non è la D'Urso parla la Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.

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Ospite della pima puntata di Live non è la D'Urso la Ministra dell'istruzione Lucia Azzolina che spiega cosa succederà a partire da lunedì 14 settembre quando riapriranno le scuole italiane.

«Le mamme - spiega la Ministra Azzolina - dovranno misurare la temperatura dei bambini a casa, una scelta molto ponderata e sensata, abbiamo lavorato in ottica di prevenzione. Non dobbiamo pensare al problema quando si presenta, ma prima e io mi fido delle famiglie italiane»

Ma se non tutte le mamme fossero scrupolose -  chiede la D'Urso - come si fa a fidarsi, non sarebbe meglio misurarla velocemente all'entrata?

«E' il velocemente il problema, non è uno studio televisivo in cui si è in pochi, parliamo di scuola. Ci vuole un senso di responsabilità da parte di tutti, sarà un anno complesso e ciascuno di noi deve esser responsabilizzato»

I bambini possono stare senza mascherina al banco?
«Va tenuta in tutte le situazioni in cui ci si muove, al banco se c'è il metro di distanza può essere tolta. I bambini possono mangiare in classe o in mensa. La scuola deve ricominciare, bisogna rispettare delle regole»

Si parla dei famosi banchi con le rotelle: «Sui banchi in Italia non si è mai investito: 2 milioni sono quelli normali, 450 mila saranno quelli con le rotelle, volgarmente definiti così ma all'estero sono già usati da tanto tempo. Da qui a fine ottobre consegneremo i banchi a tutte le scuole. Sono stati fatti tantissimi lavori di edilizia leggera e ricavato 10mila aule in più. Abbiamo creato spazi anche fuori le scuole, ad esempio nelle fiere o nei teatri, con lo scopo di arrivare al 100% di distanziamento»

Cosa succede se un bambino risulta positivo al Covid?
«Se ci fosse un bambino positivo al Covid, la scuola ha un registro di contatti e nelle Asl abbiamo un registro dedicato alle scuole che si attiverà per fare i test rapidi. Idem per un professore. Il nostro compito non è chiudere le scuole, semmai isolare i singoli casi. Se fosse necessario daremo anche un aiuto economico alle famiglie che avranno dei bambini in isolamento. Il Ministero dell'Istruzione distribuirà degli zaini con materiale didattico per le famiglie non abbienti». Ultimo aggiornamento: 14 Settembre, 19:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA