Teatro Petruzzelli, si parte il 25 gennaio con Wagner

. Un ricco cartellone: 3 nuove grandi produzioni, 2 compagnie di ballo di caratura internazionale e 27 concerti

Teatro Petruzzelli, si parte il 25 gennaio con Wagner
di Eraldo MARTUCCI
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Domenica 31 Ottobre 2021, 11:04 - Ultimo aggiornamento: 16:23

Quando andò in scena per la prima volta a Monaco nel giugno 1865, l'opera che avrebbe cambiato per sempre il corso della musica, Tristan und Isolde di Richard Wagner, sconcertò sin dal preludio i timpani dell'uditorio ottocentesco a causa delle bizzarrie armoniche contenute, a partire dal celebre accordo tristaniano, nel quale l'armonia classica comincia inesorabilmente ad andare in pezzi. Un capolavoro assoluto che folgorò a tal punto Nietzsche da fargli rafforzare il concetto della musica come la più sublime delle arti.

Il cartellone del Teatro barese


E Tristan und Isolde aprirà il prossimo 25 gennaio la Stagione d'Opera e Balletto 2022 del Petruzzelli. Una nuova produzione dello stesso politeama barese per la regia di Yannis Kokkos, autore anche delle scene e dei costumi, la direzione d'orchestra di Marc Piollet e quella del coro di Fabrizio Cassi.
Firmato dal sovrintendente Massimo Biscardi, sarà un cartellone ricco di titoli d'opera, ben otto, di cui tre nuove grandi produzioni (Aida e Roméo et Juliette di Gounod oltre al Tristano), due balletti di caratura internazionale (il primo in scena il 4 febbraio con la compagnia de Les Ballets de Montecarlo che porterà Romeo e Giulietta di Prokof'ev), ventisette concerti con top star di fama mondiale tra cui Riccardo Muti, che il 23 luglio ritornerà al Petruzzelli dopo i concerti trionfali dello scorso giugno.


E ancora le visite guidate alla scoperta delle bellezze architettoniche del Teatro, le Conversazioni sull'Opera e, novità assoluta, le Lezioni di Musica che si terranno in sala la domenica mattina a partire dal 30 gennaio.

Il cartellone


La prima di Aida è in programma il 5 marzo, con la regia di Mariano Bauduin e la direzione di Renato Palumbo. Le scene sono di Pierpaolo Bisleri, i costumi di Marianna Carbone. A seguire, il 19 aprile, il Werther di Massenet, allestimento scenico della Opernhaus di Zurigo per la regia di Tatiana Gurbaca e la direzione di Giampaolo Bisanti. Prima della pausa estiva, il 24 giugno andrà in scena La Cenerentola di Rossini nell'allestimento del Teatro dell'Opera di Roma firmato da Emma Dante. Sul podio salirà Fabio Mastrangelo. Il 14 settembre toccherà a Roméo et Juliette di Gounod nella nuova coproduzione internazionale con capofila il Petruzzelli. La regia è di Èric Ruf (autore anche delle scene) e la direzione di Jordi Bernàcer.
Il 15 ottobre spazio a La dama di picche di Cajkovskij con la produzione dell'Helikon Opera Moscow affidata alla regia di Dmitry Bertman e alla direzione di Valerii Kirianov. Si ritorna ai grandi capolavori del melodramma italiano con gli ultimi due titoli. Il 18 novembre sarà la volta del Don Pasquale di Donizetti con l'allestimento del Teatro di San Carlo di Napoli per la regia di Roberto De Simone.
Grande chiusura con La traviata, 18 dicembre, riproposta nella bellissima produzione di tre anni fa del Petruzzelli. La firma è del grande regista Hugo de Ana, che ha trovato ispirazione dall'incontro ideale fra melodramma ed arte pittorica, in particolare quella del barlettano Giuseppe De Nittis. Sul podio salirà il direttore stabile Giampaolo Bisanti, a cui spetta anche il compito, il prossimo 4 gennaio, di inaugurare la Stagione Concertistica.

I concerti 


Oltre a Riccardo Muti, saranno tanti gli ospiti di prestigio che si alterneranno sul palcoscenico, e tra questi i violinisti Leonidas Kavakos e Gil Shaham, e i pianisti Arcadi Volodos Angela Hewitt e Jan Lisiecki. Sarà invece Beatrice Rana, il 15 dicembre a chiudere la stagione concertistica. Atteso l'appuntamento del 13 febbraio con l'Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo diretta da Valery Gergiev.
La campagna abbonamenti per le rassegne comincerà con la prelazione dedicata agli abbonati alle Stagioni 2020, dal 5 al 18 novembre.
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