Le più belle serie tv degli anni 90: da Beverly Hills 90210 a Friends

Lunedì 23 Novembre 2020 di Paolo Travisi

Beverly Hills 90210

Beverly Hills 90210 è sicuramente la serie tv più rappresentativa degli Anni '90. Le storie d'amore, i litigi, speranze e dolore dei ragazzi della Beverly Hills High School, hanno segnato l'immaginario televisivo della generazione di adolescenti di quel decennio. I gemelli Walsh, Brendon e Brenda, Kelly, Donna, Dylan, Steve, David e Andrea sono i protagonisti di questa iconica serie creata dal produttore Aaron Spelling. Beverly Hills, 90210, il primo teen drama a essere andato in onda negli USA, ebbe un'eco mondiale, Italia compresa e raccontava i problemi dei teen-ager, con argomenti spinosi come droga, sessualità e omosessualità. Gli attori della serie tv, dopo il successo esplosivo di quegli anni, hanno avuto alterne vicende nella vita reale, spesso drammatiche. Luke Perry, Dylan, è deceduto nel 2019, Shannen Doherty (Brenda) sta lottando da anni contro il tumore, mentre tutti gli altri, tra cui Jason Priestley, l'altro sex-symbol della serie insieme a Perry, hanno lavorato in molte altre serie e partecipato a film, ma il successo di un tempo è molto lontano. Ian Ziering, Steve Sanders nella serie, ha avuto il suo secondo momento di gloria, per così dire, nella serie di film trash, Sharknado. Jennie Garth, la bella Kelly e Tori Spelling, Donna, hanno continuato a recitare principalmente in tv. Destino simile per Brian Austin Green, David e Gabrielle Carteris, Andrea, che nel frattempo è stata nominata Presidente di Screen Actors Guild, il sindacato americano degli attori. La serie tv ha avuto anche uno spinoff, Melrose Place, e un reboot molto atteso dai fan di tutto il mondo, quanto debole. 

Baywatch (1989 - 2001)

Più che Baywatch, bodywatch, venne soprannominata così la serie cult degli anni Novanta che raccontava le imprese di un gruppo di bagnini di Los Angeles, dal fisico mozzafiato, basti citare Pamela Anderson. A capo dei bagnini c'era David Hasselhoff, reduce del successo di Supercar, che in questa serie interpreta Mitch Buchannon. Tra inseguimenti sulla spiaggia, caccia ai serial killer, attacchi di squali e annegamenti, i membri di Baywatch -  Erika Eleniak (Shauni), Yasmine Bleeth (Caroline), David Charvet (Matt), Kelly Slater (Jimmy Slade) - portarono la serie tv ad un successo planetario. Infatti, dopo una partenza in sordina, con l'arrivo di Hasselhoff, lo show divenne così popolare, che ancora oggi è la  seconda serie tv più vista al mondo. Recentemente è diventato anche un film con Zack Efron e Dwayne Johnson. 

E.R. - Medici in Prima Linea (1994 - 2009)

Una delle serie tv più longeve di sempre. E.R. è iniziata nel 1994 e si è conclusa dopo 15 anni, nel 2009. La serie tv, che ha portato alla popolarità mondiale, George Clooney che interpretava il medico Doug Ross del Country General Hospital di Chicago, è stato il medical drama più seguito, probabilmente il migliore del genere e copiato. È ispirato a Casi di emergenza, il libro di Michael Chrichton - scrittore da cui fu tratto anche Jurassic Park - in cui descriveva la sua esperienza in un pronto soccorso di Boston. Oltre al pediatra Doug Ross interpretato da un giovane Clooney, gli altri personaggi sono il dottor Greene, diviso tra lavoro e squilibri nella vita privata, la dottoressa Susan che ha problemi seri con la sorella tossicodipendente, l’assistente chirurgo Peter Benton. E.R. ha lanciato George Clooney, talmente giovane nella serie da avere ancora i capelli neri, ed essere il secondo attore nella sigla di apertura. 

Willy, Il Principe di Bel-Air (1990 - 1996)

Dopo George Clooney in E.R., un'altra serie tv anni '90 lanciò un giovane rapper, Will Smith, nel firmamento di Hollywood. Willy, Il Principe di Bel-Air, durò 6 stagioni, in cui si raccontava con ironia la nuova vita del giovane Willy, che dal ghetto di Philadelphia si trasferiva nella lussuosa residenza degli zii a Bel-Air, Los Angeles. Tra i personaggi della sit-com il burbero zio Phil, il cugino secchione Carlton, le cugine Vivan e Ashley, il sarcastico maggiordomo Geoffrey. La sigla, nella versione originale, era cantata dallo stesso Will Smith che parallelamente al cinema, ha cantato hip-hop. 

Pappa e Ciccia (1988 - 1997)

Una delle coppie più comiche delle serie tv americane, quella formata da John Goodman, indimenticabile nel film culto dei Coen, Il Grande Lebowski, e Roseanna Barr, nella serie tv Pappa e Ciccia. Il titolo italiano, è la traduzione americana di Roseanne, dal nome dell'attrice che in Pappa e Ciccia, è la moglie di Dan Conner, e madre di tre ragazzi, che tutti insieme vivono a Lanford, sobborgo operaio di Chicago. Nella serie, infatti, Roseanne lavora in un’industria di plastica, mentre Dan è un imprenditore edile. La serie è riuscita a fondere comicità e dramma, toccando temi importanti come la povertà, l'obesità, il femminismo e l'omosessualità. Curiosità, nella versione italiana i coniugi Conner avevano l'accento napoletano, un'intuizione dell'adattore dei dialoghi, Guido Leone.

Friends (1994 - 2004)

Insieme a Beverly Hills 90210, Friends rientra sicuramente tra le sitcom più amata degli anni ’90. Nel 1994 fece il suo esordio sugli schermi americani, e solo tre anni dopo è arrivata in Italia, facendo conoscere al grande pubblico, il gruppo di sei amici sui 30 di New York, che nel loro locale preferito, il Central Perk, si raccontavano amori, problemi, tradimenti. Rachel, Monica, Phoebe, Joey, Chandler e Ross, i nome dei sei personaggi, tra cui spicca Jennifer Aniston, l'unica del gruppo ad aver avuto grande successo al cinema. I sei attori, tale fu il successo, ancora oggi sono tra i più pagati attori delle serie tv e molti attori hanno partecipato come guest star, ad alcuni episodi. Tra cui Isabella Rossellini, Brad Pitt, George Clooney, Mira Sorvino, Helen Hunt, Tom Selleck.

La Tata (1993 - 1999)

La sit-com, The Nanny, tradotta in italiana La Tata, racconta le vicende di Francesca Cacace, la protagonista che nella versione originale si chiamava Fran Fine, che dopo essere stata licenziata e lasciata dal suo datore di lavoro,  bussa alla porta del vedovo Maxwell Sheffield per vendere cosmetici e si ritrova a fare la tata ai suoi tre figli. La Tata è andata in onda per sei stagioni, per un totale di 146 episodi e ha ricevuto negli 11 candidature agli Emmy Awards, vincendone uno nel 1995 per i migliori costumi. Curioso il fatto che la protagonista è originaria di una famiglia polacca ebraica, mentre nell'edizione italiana i doppiatori decisero di identificare la Cacace, come originaria di Frosinone, così come tutta la sua famiglia italiana, compresa Zia Assunta, che viveva nel quartiere newyorchese del Queens. L'attrice protagonista, Fran Drescher, era l'ideatrice dello show, insieme al marito Peter Marc Jacobson. 

X-Files (1993 - 2002, 2016 - 2018)

Gli agenti dell’FBI Mulder e Scully hanno segnato un'epoca ed aperto la strada alle serie di genere sci-fi. La coppia, interpretata da David Duchovny e Gillian Anderson, ha indagato per dieci anni su casi irrisolti e misteriosi, dove le ipotesi razionali non riuscivano a spiegare quanto accadeva. X-Files mischiava presenze aliene, paranormale, horror, che i due agenti riuscivano sempre a decifrare in ogni episodio ed allo stesso tempo, seguivano sviluppi narrativi che proseguivano per l'arco di diverse puntate. X-Files ha segnato un'epoca. Fu accolta con favore dal pubblico e dalla critica, tanto che ottenne anche il Golden Globe per la miglior serie drammatica. Tanto fu il successo, che a metà della produzione, al quinto anno, venne girato anche un film per il cinema, con gli stessi protagonisti. Nel 2002 finì il fenomeno, che fu ripreso 14 anni dopo, nel 2016 con altre due stagioni. Cult la sigla composta da Mark Snow, di cui abbiamo parlato nell'articolo dedicato alle sigle delle serie tv. 

Melrose Place (1992 - 1999)

Da Beverly Hills 90210 nacque Melrose Place, quasi parallelamente, creata dallo stesso produttore Aaron Spelling, che però sposta la storia in un contesto adulto, come se fosse l'ideale continuazione dei ragazzi di Beverly Hills. La serie tv nacque dalla relazione fra Kelly e il meccanico Jake (Grant Snow), che vive nel bellissimo condominio di Melrose Place. Il cross-over ha portato, nei primi tre episodi, alla presenza di alcuni personaggi di Beverly Hills, 90210: Brian Austin Green, Ian Ziering e Tori Spelling. Dagli adolescenti ai trentenni di Melrose Place, anche se gli argomenti trattati sono gli stessi: droga, stalking, gravidanze, tradimenti. I personaggi sono la romantica Allison, la iper energetica Rhonda, che poco amata dal pubblico, venne sostituita dalla fotografa Jo e dalla perfida Amanda (Heather Locklear). Poi la coppia felice Jane e Michael, l’aspirante attrice Sandy e il neo arrivato Billy. Nel corso delle stagioni, tutti gli attori sono stati sostituiti, ad eccezione di Thomas Calabro, l'unico attore a essere presente dal primo episodio e per tutta la durata dello show.

I segreti di Twin Peaks (1990 - 1991, 2017)

Se I segreti di Twin Peaks fosse nata oggi, sul web ci sarebbero decine di gruppi a scambiarsi domande per comprendere il finale della serie più misteriosa e paurosa degli anni Novanta. Due sole stagioni, 1990 e 1991, sono bastate all'enigmatico David Lynch, insieme a Mark Frost, per segnare il panorama televisivo delle serie per almeno due decenni. Ancora oggi Twin Peaks incute inquietudini per i personaggi, la musca e l'ambientazione, in un'ipotetica cittadina del Montana, dove viene ritrovato il cadavere di Laura Palmer. Omicidio che porterà l'agente speciale dell'FBI, Dale Cooper, interpretato da Kyle MacLachlan, a mettere sottosopra gli abitanti di Twin Peaks, scoprendo segreti sotterranei. Ne I segreti di Twin Peaks, si trovano tutti gli elementi usati da Lynch anche nel cinema: sequenze oniriche e surreali, senso persistente di angoscia ed immagini crude. Anche in questo caso, della colonna sonora di Angelo Badalamenti, abbiamo parlato nell'articolo dedicato alle sigle delle serie tv. Lynch girò anche un film, Fuoco cammina con me (fu un flop) e nel 2017 presentò al Festival di Cannes, la terza stagione della serie, con alcuni degli attori originali.

I ragazzi del muretto (1991-1996)

La risposta italiana a Beverly Hills, si chiama I ragazzi del muretto, teen drama andato in onda su Rai 2, che raccontava la vita di un gruppo di liceali romani, che si ritrovano prima e dopo scuola su un muretto di piazza Mancini, a Roma. Anche qui, le tematiche sono quelle adolescenziali: gli amori, le droghe, l'Aids, l'aborto. Stefania, Cristian, Johnny, Giuliana, Debora, Gigi, sono alcuni dei ragazzi che si sono alternati nel corso delle tre stagioni. La serie tv ebbe un buon successo, considerando che fu il primo esperimento di serie tv italiana declinata su tematiche adolscenziali. Tra gli attori che furono lanciati dalla serie, e che ancora oggi, proseguono la carriera ci sono Francesca Antonella e Cecilia Dazzi. La colonna sonora è composta da Gaetano Curreri e Fabio Liberatori degli Stadio, mentre la sigla iniziale è la cover degli U2 di Night and Day di Cole Porter.

 

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