Bungaro: «Nella canzone di Renga la mia e la sua storia»

Sabato 9 Febbraio 2019 di Paola TROTTA

Dopo la fortunata partecipazione dell’anno scorso con il brano “Imparare ad amarsi”, in compagnia di Ornella Vanoni e Pacifico quinto classificato e vincitore di diversi premi (Baglioni D’oro, Premio Sergio Endrigo), il raffinato autore salentino, Bungaro è ritornato a Sanremo 2019 in qualità di autore del brano “Aspetto che torni”, proposto da Baglioni a Francesco Renga per la 69ª edizione del Festival, che già al primo ascolto ha dichiarato di sentirsela “cucita addosso”. In rappresentanza della bella intesa artistica tra i due cantautori, ieri sera nella giornata dei duetti, Renga ha voluto ospite sul palco dell’Ariston Bungaro impreziosito dalla raffinata coreografia, di Giorgio Mancini, con Eleonora Abbagnato - étoile dell’Opera di Parigi e direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma - e con l’étoile internazionale Friedemann Vogel. I due grandi ballerini sulle note di "Aspetto che torni" si sono esibiti in un "pas de deux".

Bungaro l’atro ieri è stato protagonista di un altro evento live a ‘Casa Sanremo’, l’hospitality del Festival all’interno del Palafiori, con “Maredentro Il viaggio”, un disco live, che è anche uno spettacolo ed un tour grazie al quale ha girato l’Italia e l’estero, con la sua straordinaria band e la solita voglia di stupirsi ed emozionarsi. Sul palco di Casa Sanremo con il cantautore (chitarra e voce), hanno suonato Antonio de Luise (contrabbasso); Marco Pacassoni (vibrafono, percussioni e batteria); Antonio Fresa (pianoforte). Gli arrangiamenti dei brani sono stati curati da Bungaro e Antonio Fresa.
 

Cantautore elegante e artigiano della musica, Bungaro, nome d’arte di Toni Calò, è spesso definito “l’autore delle donne” per aver scritto canzoni che sono state portate al successo da alcune delle voci femminili più importanti del panorama musicale italiano e internazionale tra cui: Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Malika Ayane, Giusy Ferreri, Emma Marrone, Daniela Mercury, Miùcha Buarque de Holanda, Paula Morelembaum, Ana Carolina e Kay McCarthy. Attualmente è il produttore della cantautrice emergente Rakele. Ha inoltre scritto e collaborato con Gianni Morandi, Raf, Marco Mengoni, Neri Marcorè e Paola Cortellesi. Ha collaborato con autori internazionali, tra cui Youssou N’Dour, Omar Sosa, ed è con Ivan Lins che, nel 2014, ottiene una candidatura ai Latin Grammy Awards con il progetto “InventaRio”. Nel 2018 ha scritto per Eros Ramazzotti il brano “Ti dichiaro amore” contenuto nell’album “Vita ce N’è”. Ha vinto quattro Premi della Critica al festival di Sanremo: nel 1988 con "Sarà forte"; nel 1998 con "Senza Confini" presentata da Eramo e Passavanti; nel 2002 con "Lividi e Fiori" cantata da Patrizia Laquidara; nel 2004 con il brano "Guardastelle" ha vinto il Premio Volare per la Miglior Canzone. Per il cinema ha firmato diverse colonne sonore di film di successo (tra le più recenti, “Perfetti sconosciuti”, che ha vinto il Ciak D’Oro e il Nastro D’Argento, ed è stato candidato ai David di Donatello per la migliore canzone originale); ha firmato la canzone “In Viaggio”, interpretata da Fiorella Mannoia, per il film documentario “I bambini sanno” di Walter Veltroni. Il 2019 sta proseguendo il percorso intrapreso lo scorso anno con uguale se non maggiore intensità. A gennaio il concerto Maredentro il Viaggio è approdato a Londra dopo un lungo tour italiano. E il viaggio continua.

Nei prossimi mesi uscirà il nuovo attesissimo progetto di inediti di Fiorella Mannoia al quale Bungaro ha collaborato insieme ad altri grandi autori, rinnovando una collaborazione ormai decennale. 

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