Linea Verde, Pasqua a Taranto

Sabato 3 Aprile 2021

Ci sarà anche Taranto con le sue tradizioni pasquali nella puntata di Linea Verde, il programma condotto da Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli, in onda su Rai 1 alle 12.20, che domani, giorno di Pasqua, si muoverà nell'ambito di alcuni dei territori che hanno uno stretto legame con la fede cristiana.
A Taranto, in particolare, il viaggio pasquale della trasmissione porterà un emozionato Peppone, cui toccherà il compito di mostrare il percorso dei Perdoni, i confratelli del Carmine che, secondo una tradizione centenaria, nel pomeriggio del Giovedì Santo si recano, a piedi nudi, con il volto coperto dal cappuccio e con la tradizionale andatura molto lenta, nelle chiese della città per la preghiera dinanzi ai sepolcri. Tradizione che quest'anno però, a causa del Covid, ha subito delle modifiche: nessun pellegrinaggio nelle strade, bensì solo all'interno delle chiese, e i Perdoni non più scalzi ma con calzature protettive.

A Linea Verde, comunque, le emozioni non finiranno qui, perché subito dopo Peppone passerà a illustrare un'altra caratteristica pasquale di questo lembo d'Italia, meno spirituale ma molto più appetitosa: taralli e scarcedde, due prelibatezze della tradizione che oggi non possono mancare sulle tavole di Puglia.

Beppe e Ingrid, invece, saranno a Bolsena, paese medioevale che nasce sulle sponde dell'omonimo lago, in un luogo strategico, un triangolo tra Lazio, Umbria e Toscana; storicamente molto importante per la cristianità, per i tanti elementi di fede presenti come la via francigena, ma soprattutto per il Miracolo eucaristico. Il territorio circostante che brilla per le sue bellezze artistiche offre al contempo una grande ricchezza agricola. Mentre Ingrid, dopo un'uscita in barca per la pesca del coregone si cimenterà in una raccolta di orticole di stagione in un campo sulle rive del lago, Beppe condurrà una mandria di bovini in una mini transumanza nella valle ai piedi di San Lorenzo alle Grotte e assisterà al pascolo di un gregge di pecore che utilizzano gli antichi buchi, scavati nel tufo di epoca etrusca, come ricoveri. Successivamente i due conduttori faranno un salto in Val di Susa, in Piemonte, dove si erge la Sacra di San Michele, l'antica e straordinaria abbazia che ispirò Umberto Eco per il suo capolavoro Il nome della rosa e a pochi chilometri da lì, a Giaveno, faranno anche visita al maestro cioccolatiere Guido Castagna che illustrerà con la realizzazione delle sue uova di cioccolata.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA