Taranta, direzione artistica all’Orchestra. Madame maestro concertatore?

Taranta, direzione artistica all’Orchestra. Madame maestro concertatore?
di Alessandra LUPO
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Sabato 19 Giugno 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 22 Giugno, 18:12

Una svolta non da poco, che porta con sé il riconoscimento della maturità di un percorso artistico e formativo iniziato molti anni fa ma anche un profondo senso di rinnovamento nella tradizione.
Forte di questi capisaldi, la Fondazione La Notte della Taranta, dopo la scomparsa di Daniele Durante, ha infatti deciso di dare continuità al lavoro svolto in questi anni dal direttore artistico riconoscendo all’Orchestra le capacità creative e artistiche necessarie per realizzare l’evento di Melpignano. La direzione artistica del Concertone, in altre parole, passerà agli stessi orchestrali.

 

Torna il pubblico al Concertone

Ma non è l’unica novità delle ultime ore sul Concertone 2021: l’altra è che, dopo lo stop del 2020 imposto dalla pandemia, quest’anno la manifestazione tornerà ad avere il pubblico presente. Per ora si parla di solo 1.000 persone, ma gli organizzatori non disperano di poter superare questo limite, qualora la situazione Covid lo permettesse.

Madame super-ospite o maestro concertatore?

In un caso o nell’altro, l’Orchestra dirigerà quindi non solo se stessa ma anche i super ospiti sul palcoscenico di Melpignano. Ospiti su cui per ora non è trapelato molto anche se i rumors ovviamente non mancano. Il più suggestivo tra questi è legato al nome di Madame.
La giovanissima rivelazione del rap italiano, che dopo l’esordio geniale con “Sciccherie” a soli 17 anni (brano che venne rilanciato sui social persino da Cristiano Ronaldo) ha fatto in tre anni tantissima strada: dalle collaborazioni con Marrachash, Ghali, Negramaro, Mecna, Elodie, Fabbri Fibra e tanti altri fino a Sanremo, dove quest’anno ha portato il suo raffinatissimo pezzo “Voce”, premiato come miglior testo per il valore musical-letterario.
Sarà lei la superospite di quest’anno (anche se qualcuno la vorrebbe addirittura in pole come maestro concertatore)? Per ora non si sa nulla. Così come per tutti i nomi sinora circolati, che come ogni anno tengono banco tra gli appassionati. 

Tanti i nomi e le voci

Tra questi, come maestro concertatore al posto di Paolo Buonvino che ha firmato il concertone negli ultimi due anni si è parlato della star della bacchetta Riccardo Muti; ma non sarebbe mancata anche un’interlocuzione con il compositore, cantautore, scrittore e conduttore televisivo Stefano Bollani. un’altra figura di grande spessore. Così come, sempre stando ai rumors, si è parlato del premio Oscar Nicola Piovani oppure del ritorno, questa volta dall’altra parte del palcoscenico, di Gianna Nannini
La rocker (insieme a Dalla, Battiato e De Gregori) è stata tra gli ospiti più amati del Festival dove ha fatto ritorno lo scorso anno dopo l’indimenticabile prima volta nel 2004. Proprio nell’anno chiave per la l’Orchestra popolare, che muoveva i primi veri passi ed oggi invece è ormai una realtà matura e solida nel panorama della musica italiana, tanto da determinare la scelta della Fondazione. 
Una scelta in continuità anche quella del coordinatore, il mandolinista Gianluca Longo, che nelle ultime edizioni ha affiancato il maestro Durante nella scrittura di nuovi arrangiamenti. Erede della tradizione della mandola da barbiere, appresa nella barberia del nonno a Torchiarolo, Longo ha mosso i suoi primi passi proprio con Daniele Durante di cui è stato allievo fin dai 12 anni di età. 

«L’Orchestra Popolare è il cuore della Notte della Taranta e indubbiamente oggi rappresenta un’eccellenza nel panorama artistico internazionale. Scelta da Dior per la sfilata di Lecce, ambasciatrice della pizzica e della Regione Puglia nel mondo, negli ultimi anni ha contribuito a regalare al pubblico le colonne sonore delle emozioni - dice il presidente Massimo Manera - un importante traguardo per l’Orchestra Popolare che sarà protagonista del Concertone 2021. L’edizione del 28 agosto segnerà una rivoluzione. Un’autentica rottura con il passato e una proiezione nuova nel futuro».

Dell’Orchestra Popolare fanno parte anche i cantanti tamburellisti Consuelo Alfieri (organetto), Alessandra Caiulo, Stefania Morciano, Enza Pagliara, Antonio Amato, Salvatore Cavallo Galeanda, Giancarlo Paglialunga e i musicisti Giuseppe Astore (violino), Nico Berardi (fiati), Valerio Combass Bruno (basso), Alessandro Chiga (tamburello), Roberto Chiga (tamburello), Leonardo Cordella (organetto), Carlo De Pascali (tamburello), Roberto Gemma (fisarmonica), Peppo Grassi (mandolino) Gianluca Longo (mandola), Antonio Marra (batteria), Alessandro Monteduro (percussioni), Attilio Turrisi (chitarra battente).

La Direzione scientifica del Concertone resta invece a Luigi Chiriatti, cofondatore del Canzoniere Grecanico Salentino insieme a Durante nonché animatore del dibattito culturale nella Grecìa Salentina anche grazie alla sua casa editrice Kurumuny. E a lui resterà anche la direzione del Festival itinerante.

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